Per San Valentino in Puglia i fiori restano il dono più amato. Secondo Coldiretti Puglia, sulla base di un sondaggio pubblicato sul sito puglia.coldiretti.it, oltre un pugliese su due, il 56% di chi sceglie di fare un regalo per la festa degli innamorati, opta per piante e composizioni floreali.
Quest’anno in cima alle preferenze ci sono rose rosse e fiori freschi, simboli intramontabili dell’amore, ma cresce anche la tendenza a diversificare: tra le scelte compaiono viole pansé, primule, tulipani, azalee e orchidee.
Arriva l’ortobouquet tra amore e Carnevale
Tra le novità del 14 febbraio spunta l’ortobouquet, il bouquet composto da fiori e verdure di stagione. Sarà protagonista nel Mercato dei contadini di Campagna Amica a Bari, un’idea originale e sostenibile per celebrare l’amore in una giornata che quest’anno coincide anche con il Carnevale, tra colori, profumi e prodotti a chilometro zero.
Puglia protagonista nella produzione di fiori
La regione gioca un ruolo di primo piano anche sul fronte produttivo. Dalla Puglia proviene il 10% dei crisantemi italiani, il 34% dei garofani, il 23% delle rose, il 13% delle gerbere e il 16% delle fresie. A queste si aggiungono anemoni, statici e dalie, con percentuali rilevanti a livello nazionale.
Un comparto che, ricorda Coldiretti regionale, continua a garantire un’ampia gamma di produzioni nonostante le difficoltà legate ai cambiamenti climatici e al forte aumento dei costi lungo tutta la filiera, dai fertilizzanti agli imballaggi fino al gasolio.
Il consiglio: acquistare locale e certificato
L’invito è quello di acquistare direttamente dai produttori o nei mercati contadini di Campagna Amica, per assicurarsi un prodotto 100% italiano, sostenere l’economia dei territori e valorizzare l’occupazione. In alternativa, è fondamentale orientarsi su prodotti certificati di origine nazionale.
Il florovivaismo è particolarmente sviluppato in provincia di Bari, con centri produttivi a Terlizzi, Canosa, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e Giovinazzo, e nel distretto leccese tra Taviano e Leverano, dove il comparto incide per il 12,4% sulla produzione agricola provinciale. In Puglia operano 853 aziende floricole e il 65% dispone di una superficie compresa tra 1 e 5 ettari, una dimensione mediamente superiore rispetto alla media nazionale.
Dal ranuncolo alla violaciocca, dagli anemoni alle bocche di leone, il San Valentino 2026 segna la rivincita del fiore made in Italy, con una scelta sempre più ampia che unisce sostenibilità e bellezza.












