• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Al gelato ci pensiamo noi”, i ragazzi disabili ricevono l’attestato di fine corso. È il bello di Cerignola

“Al gelato ci pensiamo noi”, i ragazzi disabili ricevono l’attestato di fine corso. È il bello di Cerignola

Di Roberta Fiorenti
18 Dicembre 2015
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Volti sorridenti e sguardi fieri mentre tengono stretto l’attestato che si sono sudati sotto il cappello. Per Claudia Balducci, Rita Alessia Catalano, Romina Giurato, Angela Perrucci e Saverio Schiavulli ha un sapore più dolce il gelato artigianale. Ne hanno appreso l’arte e i trucchi della preparazione nella “Scuola del gelato” di Luigi Perrucci a Cerignola, superando con il sorriso e la forza della condivisione le limitazioni dell’autonomia personale cui li costringe la propria disabilità.

“É stato bello e mi sono divertito. Ho fatto il gelato alla nocciola”. “Anche io mi sono divertita. É stata una bella esperienza e ho conosciuto altre persone”. Sono i commenti entusiasti dei primi corsisti con esigenze speciali certificati dal maestro gelatiere Luigi, già docente della Carpigiani University, che da meno di due mesi ha avviato nella sua città una scuola di formazione per artigiani del gelato.

Si è svolta questa mattina la consegna degli attestati nella sede del laboratorio didattico di via Eduardo De Filippo, in un festoso clima informale, alla presenza dei familiari dei corsisti e di alcuni operatori delle associazioni del territorio che operano nel campo della disabilità. La cooperativa “L’Abbraccio”, l’Unitalsi e Superamento Handicap hanno accolto con entusiasmo la proposta di partecipare ai corsi gratuiti con i propri iscritti interessati e per il maestro gelatiere è già una prima conquista. Il messaggio è stato colto, a detta di Luigi Perrucci. “Il mio obiettivo, quello primario di questa scuola di formazione –spiega-, è offrire alle persone disabili un’opportunità, nei limiti delle proprie capacità, di raggiungere una certa autosufficienza e autonomia in questa forma di artigianato”. Un’iniziativa privata e personale, che parte dal vissuto familiare. E che si è fatta impresa sociale, prima che vera e propria attività di formazione, per il desiderio di un padre di rendere partecipe della sua arte sua figlia, circondando dei suoi sorrisi ogni angolo del laboratorio della sua passione.

8c221c1a1c9ff21aac389dba31952c16

“Ho fatto sempre il gelato, sono un docente di gelateria, ma tutto questo finora non mi gratificava e ho trovato spazio nella disabilità. La leva è avere una figlia disabile, quasi quarantenne. Da lei nasce tutto. Lei ha sempre voluto fare il gelato. Purtroppo ha una disabilità che non le consente di essere autonoma ma può partecipare. E già nella sola partecipazione c’è la gioia”. Anche Angela ha partecipato alla full immersion di tre giorni che è valsa a capire chi tra i corsisti può proseguire la formazione frequentando un verso e proprio percorso tracciato su misura. “Avendo una persona in casa affetta da disabilità ho capito di cosa hanno bisogno. A loro serve avere stimoli e supporto nella realizzazione degli obiettivi”. Per questo ogni disabile è affiancato da operatori specializzati delle associazioni, che frequentano i corsi da accompagnatori, prerogativa d’obbligo per l’iscrizione del corsista interessato.

f3b9c6e75ee2e2e80594cdc68275be3f“La nostra vittoria sarebbe formare e professionalizzare tra di loro un gelatiere. Noi ci proviamo, quantomeno. Abbiamo cercato di dare delle piccole informazioni e cercato di capire cosa era necessario trasferire. Bisogna capire quello che possono ricevere, per dare la possibilità di gratificarli. Abbiamo scelto di fare questa conoscenza con il gelato con i ragazzi attraverso una full immersion di tre giorni in cui abbiamo fatto il gelato. Sono rimsti entusiasti. Aver fatto il gelato per loro è ststa un’esperienza molto particolare. La convivialità con gli altri, interagire, è il bello di questa esperienza per loro”. Per il docente  la tre giorni è servita a mo’ di test, per capire chi può continuare il percorso formativo, finalizzato a un obiettivo anche occupazionale oltre che di gratificazione personale, sottolinea lo stesso Perrucci.

Coadiuvato dal figlio Tommaso, così il maestro gelatiere che girava l’Italia il mondo per consulenze e docenze ha aperto nella sua città le porte del tempio del gelato, la sua “Scuola del Gelato 2.0” per tutti, premiando l’inclusione sociale, mettendo a disposizione la sua esperienza e tramandando l’arte. É aperta a classi di massimo 20 iscritti, attrezzate per lezioni frontali e corsi pratici in laboratorio. Per i corsisti con disabilità la frequentazione dei corsi è gratuita. Prevista anche la possibilità, per gli studenti meritevoli delle scuole professionali e non, di accedere ai corsi tramite borse di studio messe a bando dalla stessa scuola. Per tutti gli altri interessati a diventare a loro volta formatori o a professionalizzarsi come maestri gelatieri il costo di frequentazione varia a seconda dell’offerta formativa: la scuola è struttrata in corsi base e intermedi (che mediamente durano un mese circa, con una spesa variabile dai 600 ai 1000euro) e corsi professionalizzanti per diventare docente, con la partecipazione di tutor e docenti esterni.

75d51c8072f0c6e22740e51801f97069

“La nostra scuola al 60% è di solidarietà –continua Perrucci-, il resto è di altissima professione. Facciamo corsi ad artigiani, maestri, docenti,persone che in questo campo vogliono laurearsi, perchè collaboriamo anche con l’Università. La scuola ha uno spessore di know how elevato”. Non è ancora un centro accreditato e attualmente rilascia un attestato di sola frequenza ma “abbiamo tutte le condizioni per avere le certificazioni e stiamo facendo un percorso autorizzativo”, aggiunge il maestro gelatiere. “Il nostro obiettivo –conclude- è divulgare la conoscenza e la tradizione del gelato, trasmettere il prodotto artigianale. La nostra è un’impresa aperta alla collaborazione di tutti, innanzitutto delle associazioni che già stanno rispondendo. Abbiamo chiesto collaborazione anche alle scuole, enti certificati che possano segnalarci persone con disagi sociali”.

Tags: CerignolaL'AbbraccioLuigi PerrucciScuola gelatoSuperamento HandicapUnitalsi
Articolo precedente

Xylella, dieci persone indagate per la strage degli ulivi. I reati: falso ideologico e deturpazione bellezze naturali

Articolo successivo

La grande mattanza degli alberi a Troia, parte la protesta: “Nessuna sensibilità”

Articoli correlati

Porto di Manfredonia, 31,5 milioni per il raccordo ferroviario: “Ora va elettrificata l’intera tratta fino a Foggia”

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Dal 1° luglio il Frecciarossa collegherà Lecce e Napoli: fermata anche a Foggia

Maurizio Gargiulo e il Gino Lisa

Aeroporto Foggia, il Comitato Vola Gino Lisa frena gli entusiasmi: “I numeri non giustificano trionfalismi”

Nastri trasportatori, brusco stop: “Lavori fermi da un anno”. Ma arrivano 31,5 milioni per il raccordo ferroviario

In Puglia si continua a morire più che nel resto d’Italia: Bari e Foggia tra le province più colpite

Ultime Notizie

Cultura&Società

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Presentati a Foggia il cortometraggio "Con devozione, una giornata particolare a Vico del Gargano" e il trailer di "Promesse d’amore...

Carpino accoglie i mini-sindaci d’Italia: giovani protagonisti tra tradizioni, cultura e tutela del territorio

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024