La grande mattanza degli alberi a Troia, parte la protesta: “Nessuna sensibilità”

Gli attivisti del Meet Up Troia 5 Stelle non ci stanno perché hanno sottoposto all’attenzione del responsabile del IV settore tutte le proposte possibili ed immaginabili per evitare il taglio netto dei cinque olmi di via Regina Margherita, avendo tra l’altro ottenuto suggerimenti e proposte di facile realizzazione da altri attivisti esperti sia del settore agrario che delle tubazioni fognarie. “Ci riserviamo, perché costretti dalla netta chiusura dell’Ente comunale sui nostri numerosi suggerimenti, di presentare un esposto alle Autorità competenti – spiegano gli attivisti 5 Stelle di Troia – è inammissibile che ancora una volta l’amministrazione Cavalieri non riconosca il diritto ai cittadini di ottenere accesso agli atti della Pubblica amministrazione sancito dalla legge 241/1990 nota come ‘legge sulla trasparenza amministrativa’. Non è la prima volta che non pervengono risposte da Palazzo di Città, non è bello denunciare coloro che omettono risposte ai cittadini ma se l’unica arma a disposizione per difenersi è questa siamo pronti, nostro malgrado, a combattere. Dopo l’ordinanza sindacale n. 29 del 23 novembre scorso (dove sono stati abbattuti circa una ventina di alberi di pino in via di Vagno), il 15 dicembre è stata la volta dei cinque olmi difesi pacificamente, dai componenti del gruppo 5 Stelle e liberi cittadini”. I 5 Stelle hanno portato avanti questa battaglia dalla primavera scorsa fino al giorno della loro definitiva “esecuzione capitale”. Sia la LIPU (Associazione Ambientalista) il 22 luglio 2015 che il M5S il 27, hanno richiesto accesso degli atti concernenti l’ordinanza del taglio di quegli alberi incolpevoli e di avere copia degli stessi che documentassero le motivazioni di tale scelta. “Purtroppo le nostre richieste, a tutt’oggi, non hanno avuto alcun esito nonostante le prescrizioni della legge sulla trasparenza – concludono – abbiamo dovuto assistere alla loro decapitazione nonostante tutti i nostri sforzi, i tanti suggerimenti avanzati, qualsiasi tentativo fatto è stato il massimo che abbiamo potuto fare pur di salvare il fantastico patrimonio arboreo ereditato dalle generazioni passate e che, a malincuore, non erediteranno le future. Qualsiasi essere, privo di sensibilità, sarebbe capace di distruggere gli alberi, essi non possono né difendersi né tantomeno scappare”.





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