• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Sicurezza a Foggia, le associazioni rivendicano il lavoro svolto: “La memoria va rinfrescata”

Sicurezza a Foggia, le associazioni rivendicano il lavoro svolto: “La memoria va rinfrescata”

Il Coordinamento del Terzo Settore ricorda proposte e richieste avanzate già dal 2022 su legalità e presidi sul territorio. “Gli interventi di oggi non nascono dal nulla”

Di Redazione
5 Febbraio 2026
in Cronaca, Foggia
Walter Mancini di Adcua

Walter Mancini di Adcua

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Rinfrescare la memoria collettiva, soprattutto di chi oggi rivendica risultati in tema di sicurezza come se fossero frutto di iniziative recenti. È il messaggio lanciato dal Coordinamento delle associazioni e dei cittadini per la rinascita della città di Foggia, che rivendica un lavoro lungo anni fatto di proposte, documenti e richieste formali alle istituzioni locali e nazionali.

Già durante la gestione commissariale del Comune di Foggia, il 22 maggio 2022, il Coordinamento e numerose associazioni del Terzo Settore avevano presentato per iscritto e in audizioni dirette una serie di proposte concrete per fronteggiare la precarietà della sicurezza individuale e collettiva, non solo in città ma nell’intera provincia.

Le richieste al Viminale e ai vertici locali

Negli anni, spiegano i promotori, sono stati numerosi gli interventi presso i prefetti e i questori che si sono succeduti, fino alle sollecitazioni indirizzate ai ministri dell’Interno, ultimo Matteo Piantedosi. Al centro delle richieste, l’applicazione del decreto “Strade sicure”, con pattuglie miste Esercito-Polizia e presidi visibili nei punti più critici del territorio, dal centro alle periferie, e non limitati al solo quartiere Ferrovia.

Il 29 ottobre 2025 il prefetto di Foggia Paolo Grieco ha ricevuto a Palazzo del Governo le quindici associazioni del Terzo Settore che avevano chiesto un confronto diretto. In quell’occasione è stato consegnato un documento dettagliato che analizzava le principali criticità emergenziali della città e delle aree agricole, avanzando proposte operative che spaziavano dal potenziamento della videosorveglianza alla presenza fisica e costante di presidi territoriali.

Interventi attesi da anni

Secondo il Coordinamento, da almeno quattro anni venivano richiesti interventi straordinari da rappresentare al Governo nazionale, affiancati da misure da attuare a livello locale, molte delle quali già previste nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”. Richieste che, sottolineano, non erano semplici lamentele ma proposte strutturate e motivate.

Tra le associazioni coinvolte figurano realtà impegnate nel sociale, nella tutela dei diritti e nella sanità, tutte accomunate dall’obiettivo di migliorare la sicurezza e la legalità sul territorio foggiano.

Il dibattito sulla presenza delle forze dell’ordine

Nel 2026, qualcosa inizia a muoversi soprattutto nel quartiere ferrovia, anche se per le associazioni si tratta di interventi ancora insufficienti e privi di una programmazione di lungo periodo. Resta inoltre aperto il dibattito tra chi parla impropriamente di “militarizzazione della città” e chi, invece, ritiene necessario un controllo minimo e doveroso della legalità, già adottato in molte altre città italiane, governate sia dal centrosinistra che dal centrodestra.

Un chiarimento che il Coordinamento ritiene necessario “per rispetto dei cittadini e delle istituzioni”, ribadendo che le azioni oggi avviate affondano le radici in un lavoro di pressione e proposta portato avanti da anni dalla società civile organizzata.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: coordinamento associazionicronacaFoggiaistituzionilegalitàquartiere ferroviaSicurezzaStrade SicureTerzo Settore
Articolo precedente

Monte Sant’Angelo, al via la riqualificazione di via Castello e delle strade storiche

Articolo successivo

Manfredonia rende omaggio a tre agenti eroi: salvarono madre e figlia dalle fiamme

Articoli correlati

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Ultime Notizie

Benito Palumbo
Cronaca

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Il 39enne foggiano, più volte coinvolto in inchieste sulla mafia del pizzo, era stato arrestato a marzo dopo una perquisizione...

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024