Giovedì 29 gennaio, alle ore 17, l’Aula Turtur del Policlinico di Foggia ospiterà la prima edizione della White Coat Ceremony, la cerimonia di consegna del camice bianco agli studenti del terzo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Un momento solenne che segna ufficialmente l’ingresso degli studenti nella pratica clinica e nei reparti ospedalieri.
L’iniziativa è promossa dall’associazione studentesca Area Nuova ed è patrocinata dall’Università di Foggia e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia. Un evento che assume un forte valore simbolico nel percorso di formazione dei futuri medici, rappresentando il passaggio dalla dimensione teorica dello studio all’incontro diretto con il paziente.
Dal sapere alla responsabilità clinica
A sottolineare il significato della cerimonia è il rettore dell’Università di Foggia Lorenzo Lo Muzio, che evidenzia come l’ingresso nei reparti rappresenti uno snodo decisivo nella costruzione dell’identità professionale. È in questa fase, spiega, che il sapere scientifico si confronta con la complessità della persona e con il peso delle decisioni, in un equilibrio tra conoscenza, responsabilità e coscienza che definisce il ruolo del medico.
Il valore simbolico del camice bianco
Forte anche il messaggio affidato alle parole del presidente di Area Nuova e rappresentante degli studenti di area medica Vincenzo Mundo, che racconta il camice bianco come qualcosa che va oltre l’indumento professionale. Indossarlo per la prima volta significa assumersi un impegno umano prima ancora che scientifico: non restare indifferenti, guardare il paziente negli occhi, prendersi cura delle persone prima ancora delle malattie. Un gesto che racchiude sacrifici, paure e soprattutto una scelta di responsabilità che accompagnerà i futuri medici per tutta la vita.
La lectio sul significato etico della professione
Il programma della cerimonia prevede interventi istituzionali e testimonianze, fino al momento centrale della vestizione, durante il quale ogni studente riceverà il proprio camice bianco. È inoltre previsto l’intervento del direttore del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Foggia Gaetano Serviddio, che terrà una lectio dal titolo “Dal sapere al prendersi cura: il significato del camice bianco”.
Nel suo intervento, Seviddio richiama il valore etico e professionale del camice, definendolo un segno di fiducia che la società affida a chi sceglie di curare gli altri. Indossarlo significa assumere una responsabilità che va oltre la tecnica, fondata su rigore scientifico, rispetto per il paziente, umanità e consapevolezza dei propri limiti, entrando a far parte di una comunità di cura chiamata a coniugare conoscenza, etica e servizio.










