• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Bimbo morto dopo caduta dal passeggino, chiesta l’archiviazione per la mamma foggiana

Bimbo morto dopo caduta dal passeggino, chiesta l’archiviazione per la mamma foggiana

Escluse le ipotesi di maltrattamenti e omicidio colposo: per l’accusa non ci sono elementi sufficienti per sostenere un processo nei confronti della madre

Di Redazione
20 Gennaio 2026
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un’indagine complessa e segnata dal dolore si avvia verso la conclusione. La Procura della Repubblica di Foggia ha chiesto al gip l’archiviazione del procedimento a carico di una donna foggiana, madre del piccolo Claudio, il neonato di due mesi morto nel giugno del 2023 dopo un tragico episodio avvenuto a Vico del Gargano, dove la famiglia si trovava in vacanza.

Il bambino era caduto dal passeggino il 17 giugno 2023 durante una passeggiata lungo una strada in discesa. Le sue condizioni apparvero subito disperate. Trasportato in elisoccorso al Policlinico Gemelli di Roma, morì tre giorni dopo.

Le indagini e l’esclusione dei maltrattamenti

In un primo momento, a causa delle divergenze tra alcune versioni dei fatti, era stato ipotizzato il reato di maltrattamenti. Un’ipotesi che le indagini hanno rapidamente escluso. Nella richiesta di archiviazione, il pubblico ministero Roberta Bray evidenzia come sia emerso il profilo di “una madre amorevole, che aveva molto desiderato la maternità”.

Caduta l’accusa più grave, la procura ha valutato l’ipotesi di omicidio colposo, legata a eventuali condotte imprudenti o involontarie, senza però raggiungere un livello di certezza tale da giustificare un processo.

Le due ipotesi sulla morte del neonato

Due le ricostruzioni rimaste al vaglio degli inquirenti. La prima è quella della caduta accidentale del bambino dal passeggino. La seconda ipotizza una possibile azione violenta involontaria, come una stretta impetuosa o uno scuotimento dettato dallo spavento della madre nel vedere la carrozzina rotolare lungo la strada.

Nessuna delle due versioni ha trovato riscontri oggettivi e decisivi.

Nessun testimone oculare e ricordi confusi

A pesare sull’inchiesta è soprattutto l’assenza di testimoni oculari. Una donna che si affacciò dalla finestra riferì di aver visto il passeggino già riverso a terra, senza aver assistito agli istanti precedenti. La madre, ascoltata dal pm, appariva in stato di shock e non riuscì a fornire una ricostruzione chiara, dichiarando di non ricordare con precisione quanto accaduto e di essersi poi convinta della versione della caduta.

Secondo la procura, lo stato confusionale risulta confermato anche dalle conversazioni avute con familiari e amici subito dopo l’accaduto.

L’autopsia e i limiti delle conclusioni scientifiche

Neppure l’esame autoptico ha consentito di fare piena luce. I consulenti incaricati hanno preso in considerazione la cosiddetta “shaken baby syndrome”, la sindrome del bambino scosso, valorizzando l’assenza di lesioni esterne compatibili con una caduta. Tuttavia, le conclusioni sono espresse in termini possibilistici.

Le lesioni riscontrate non permettono una diagnosi differenziale certa tra caduta, stretta involontaria o scuotimento. “È impossibile affermare cosa sia realmente accaduto”, scrive il pm.

La richiesta di archiviazione e le parole della difesa

Alla luce di un quadro probatorio ritenuto insufficiente, la procura ha chiesto l’archiviazione. “Il compendio probatorio è incapace di spiegare, oltre ogni ragionevole dubbio, la dinamica dei fatti”, si legge nell’atto.

Il difensore della donna, Michele Sodrio, ha commentato la decisione con parole cariche di umanità. “Quando le ho comunicato la richiesta di archiviazione, è scoppiata in lacrime per l’emozione. Mi ha ripetuto che si è trattato di un tragico incidente. Resta il dolore indescrivibile e inestinguibile di una giovane madre”.

Ora spetterà al gip pronunciarsi sulla richiesta, mettendo fine a una vicenda giudiziaria segnata da interrogativi senza risposta e da una tragedia che ha profondamente colpito l’opinione pubblica.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: archiviazionecronaca giudiziariaFoggiaindaginineonatoProcura di Foggiavico del gargano
Articolo precedente

Gravissimo incidente nella notte in Puglia: muoiono un calciatore 18enne e la sua fidanzata

Articolo successivo

Le ultime ore di Alessandro Moretti: un basista potrebbe aver aperto la strada ai killer

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024