Con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, il Comune di Foggia apre ufficialmente la stagione della rigenerazione urbana di alcune arterie strategiche della città. Tra queste c’è Viale Di Vittorio, da anni al centro delle battaglie politiche e civiche di Mario Cagiano, consigliere comunale del Partito Democratico, che ha seguito da vicino l’iter fino al via libera formale al progetto nell’ambito del Fondo Progettazione 2026 del Ministero dell’Interno.
Per Cagiano, Viale Di Vittorio non è una semplice strada, ma un simbolo delle criticità irrisolte della città negli ultimi anni: degrado, carenza di manutenzione, insicurezza e assenza di una visione urbanistica complessiva.
Una strada simbolo delle criticità cittadine
Negli anni scorsi il consigliere comunale si è occupato in prima persona della situazione del viale, denunciandone pubblicamente lo stato di abbandono, la pericolosità dei marciapiedi e una gestione basata quasi esclusivamente su controlli e sanzioni, senza interventi strutturali.
“Per anni questo viale è stato sinonimo di traffico, degrado e pericolosità. Non a caso me ne sono occupato personalmente, denunciando l’assenza di manutenzione, i marciapiedi impraticabili e una gestione basata solo su sanzioni e controlli, senza alcuna visione di riqualificazione”, ha spiegato Cagiano commentando l’avvio del percorso progettuale.
Un asse strategico da 5 chilometri
L’intervento interesserà un asse stradale di circa cinque chilometri, altamente trafficato e caratterizzato da un’elevata incidentalità, con 72 incidenti registrati in due anni. Il progetto comprende Viale Di Vittorio, Corso del Mezzogiorno e Via per Cerignola, snodi fondamentali per la mobilità cittadina.
Il finanziamento pubblico riguarda la fase di progettazione ed è riferito a un importo lavori stimato in circa 26,3 milioni di euro. I lavori saranno realizzati per stralci funzionali, attraverso la partecipazione a specifici bandi di finanziamento.
Sicurezza, verde e sostenibilità al centro del progetto
Gli obiettivi della rigenerazione urbana puntano ad aumentare la sicurezza stradale, migliorare l’accessibilità per tutti e ridurre l’impatto ambientale. Il progetto prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’incremento delle alberature e degli spazi verdi, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e interventi di greening urbano, con una riduzione stimata della temperatura di almeno due gradi.
Sono previsti inoltre attraversamenti pedonali più sicuri, sistemi di moderazione della velocità e strumenti di monitoraggio del traffico, in un’ottica di mobilità sostenibile e vivibilità urbana.
L’impegno politico e le prospettive
“Oggi finalmente si inizia a cambiare passo con l’impegno del Comune di abbattere le barriere architettoniche, aumentare il verde e dotare la zona di un’illuminazione moderna”, ha sottolineato Cagiano, ribadendo la necessità di trasformare l’asse stradale da semplice corridoio di traffico a vero spazio urbano multifunzionale.
Il consigliere comunale ha assicurato che seguirà da vicino tutte le fasi successive. “Continuerò a lavorare in prima persona affinché il progetto venga realizzato nei tempi previsti e con standard di qualità elevati. Su Viale Di Vittorio non possiamo permetterci altri ritardi: questa strada merita un cambiamento concreto dopo anni di segnalazioni e battaglie portate avanti dai numerosi residenti”, ha concluso.










