Il Foggia cambia proprietà. Dopo oltre dieci ore di trattative svoltesi nello studio del notaio Pascucci, è stato raggiunto l’accordo per la cessione del 100% delle quote da Nicola Canonico, al gruppo composto dagli imprenditori Gennaro Casillo, Giuseppe De Vitto e Antonio De Vitto, già proprietari dell’Heraclea Candela, formazione militante in serie D.
L’amministrazione giudiziaria e il passaggio chiave
La cessione, tuttavia, non è ancora definitiva. Il Foggia, primo club in Italia a essere stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria, dovrà ottenere l’autorizzazione del Tribunale di Bari. L’atto firmato è infatti un preliminare di vendita condizionato al via libera dei giudici. Nelle prossime ore il documento sarà trasmesso all’amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna, che riferirà al Tribunale: da quel momento scatteranno i 15 giorni entro cui dovrà arrivare la decisione. Ma sarebbe pura formalità.
Il club era finito sotto amministrazione giudiziaria nel maggio scorso, dopo le pressioni e le minacce di matrice mafiosa subite dall’allora presidente Canonico affinché cedesse la società. Per quei fatti, che avrebbero coinvolto anche dirigenti e calciatori, quattro persone sono state arrestate con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso; nei prossimi giorni inizieranno i processi.
La città festeggia e Casillo si emoziona
La notizia dell’accordo è stata accolta in città con caroselli e fuochi d’artificio in diversi quartieri. “Abbiamo firmato l’atto preliminare, ora ci sono solo i tempi tecnici per il definitivo, ma siamo già operativi”, ha dichiarato Gennaro Casillo, visibilmente emozionato. “È una grande gioia, un sogno che si avvera”.
Casillo ha poi rivolto un messaggio ai tifosi: “Ora pensiamo solo a salvare la squadra. Dobbiamo restare con i piedi per terra e chiediamo la vicinanza di tutti, istituzioni e tifosi. Dobbiamo ricompattarci e far vedere cos’è Foggia. Siamo già operativi anche sul mercato”.
Il legame con la storia rossonera
Il ritorno del cognome Casillo al Foggia ha un forte valore simbolico. Gennaro Casillo è infatti figlio di Pasquale Casillo, lo storico patron che tra la fine degli anni Ottanta e i Novanta portò il club dalla serie C alla serie A, dando vita al fenomeno della “Zemanlandia” con Zdeněk Zeman in panchina. “Era un sogno che aveva papà e dovevo realizzarlo – ha detto –. Tutto quello che sto facendo lo faccio soprattutto per lui”.
Sulla stessa linea Giuseppe De Vitto: “Abbiamo sempre creduto in questo progetto. La priorità è salvare la squadra con l’aiuto di tutti. Ai tifosi chiediamo di starci vicini: dobbiamo ripartire uniti”.
Il saluto di Canonico
Dopo la firma del preliminare, anche Nicola Canonico, alla quinta stagione da presidente del club, ha commentato positivamente l’intesa: “Sono contento di aver dato continuità al Foggia e di averlo affidato a foggiani che amano Foggia e il Foggia. Se uniti e compatti, possono arrivare a risultati importanti”.
Ora l’ultimo passaggio spetta ai giudici. Se arriverà l’ok del Tribunale di Bari, per il Foggia Calcio si aprirà ufficialmente una nuova era, con l’obiettivo immediato di risalire la classifica e ritrovare stabilità dopo mesi difficili.












