Si chiama “Candelight Concert. Le più belle melodie classiche e moderne” il nuovo evento di musica colta nei quartieri e nelle chiese di Foggia. Proseguendo nella propria attività di sensibilità sui temi sociali e solidali del territorio, il Lions Club Monti Dauni Meridionali, in collaborazione con l’Accademia di musica Amadeus Mozart di Foggia e con la preziosa collaborazione dell’avvocato Christian Acquaviva, organizza un evento benefico di alto valore culturale e spirituale che si terrà a Foggia, presso la chiesa dell’Immacolata, venerdì 30 gennaio alle ore 20:30.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla parrocchia dell’Immacolata, per il restauro della madonnina in bronzo situata sul piazzale della chiesa: simbolo molto caro alla comunità dei residenti e, più estesamente, della cittadinanza foggiana.
“Non solo i residenti, ma anche chi è cresciuto in questo quartiere – spiega Luciano Natale, direttore artistico dell’evento –, conosce il profondo legame che c’è con la statua della madonnina e soprattutto con questa parrocchia che si batte da sempre in difesa dei più bisognosi. Portare arte e cultura in questi luoghi, che di giorno sono aperti a persone meno più fortunate di altre, per noi significa aver raccolto e interpretato al meglio la missione universale della musica, che resta quella dell’unione dei popoli e delle razze sotto la grazia del gesto creativo”.
La serata musicale vedrà protagonisti i “Solisti di Foggia”, così composti: primo violino, Stefano Delle Donne; secondo violino, Laura Aprile; viola, Davide Lotito; violoncello, Daniele Miatto; contrabbaso, Luciano Pannese; pianista per i brani di Chopin sarà il maestro Antonio Nardella.
Il programma del concerto prevede l’esecuzione di alcune tra le più belle melodie della musica classica e moderna, in un percorso capace di emozionare e coinvolgere il pubblico. “L’iniziativa nasce con l’intento di unire arte, musica e solidarietà – argomenta la presidente del Lions Club Monti Dauni Meridionali, Angelarosa Ricco – offrendo alla cittadinanza un momento di elevata qualità artistica e contribuendo concretamente alla tutela di un bene che appartiene alla memoria e all’identità collettiva della città di Foggia”. La direzione artistica e la soprintendenza dell’evento sono affidate al maestro Luciano Natale.










