Gli ingegneri ed ex assessori del Comune di Foggia Gino Fiore e Vinicio Di Gioia sono stati incaricati dall’amministratore condominiale di occuparsi delle verifiche dello stabile in Via Lucera sgomberato da ieri e oggetto già di sciacallaggio da parte di alcuni avventori e ladri.
Sono sfiduciati i titolari di attività che hanno dovuto chiudere gli esercizi. La famosa pasticceria l’Ottava Meraviglia che da pochi anni aveva realizzato un importante restyling, la macelleria Brescia, una tabaccheria, Fabio Parrucchiere. E poi il circolo in Via Concetto Marchesi.
Proprio il parrucchiere lamenta l’assenza di un piano preciso, in un periodo che doveva essere di rilevanti guadagni rispetto ad altri mesi. Pure per le transenne gli abitanti e i commercianti hanno dovuto pagare 20 euro per via dell’assenza di transenne comunali tutte impegnate per i prossimi concerti di Piazza Cavour. Mancano anche i controlli da parte delle istituzioni.
“Non c’è nessuno, non c’è una pattuglia. Nessuno ci ha parlato dell’amministrazione. Aspettiamo, tutti abbiamo paura”.
Intanto Antonio Narciso ha scritto una pec al Comune di Foggia, al Comando di Polizia Locale, a Prefettura di Foggia e Questura per sollecitare dopo l’ordinanza di sgombero a seguito di dichiarazione
di inagibilità, una vigilanza per sventare pericoli per la pubblica e privata incolumità.
“La questione esula dalla mera tutela della proprietà privata e rientra pienamente nell’ambito della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”, scrive. E chiede formalmente l’immediata attivazione di misure di vigilanza dell’immobile e dell’area circostante da parte della Polizia Locale e la valutazione del coinvolgimento immediato della polizia municipale e delle Forze di Polizia dello Stato, qualora necessario, oltre che l’adozione di provvedimenti idonei a prevenire saccheggi, vandalismi e occupazioni abusive, garantendo l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.








