Il Sacro Tavolo dell’Iconavetere è attualmente sottoposto a un delicato intervento di restauro presso i laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Ad annunciarlo è stato l’arcivescovo Giorgio Ferretti nel corso del tradizionale scambio di auguri natalizi con le autorità civili e militari del territorio, promosso dalla Diocesi di Foggia-Bovino.
Una comunicazione attesa, che ha chiarito lo stato dei lavori su uno dei simboli religiosi e identitari più cari alla comunità foggiana.
Un restauro di lunga durata
Il Sacro Tavolo, ha spiegato l’arcivescovo, si trova a Firenze già da diversi mesi ed è oggetto di un intervento complesso e altamente specialistico. Le operazioni di restauro, affidate a una delle istituzioni più autorevoli al mondo nel campo della conservazione dei beni culturali, proseguiranno ancora per diversi mesi.
Un percorso necessario per garantire la tutela e la conservazione di un’opera di straordinario valore storico, artistico e devozionale, profondamente legata alla storia religiosa della città.
L’ipotesi delle ostensioni
Nel corso dell’incontro, l’arcivescovo Ferretti ha inoltre riferito che è al vaglio l’ipotesi di alcune ostensioni del Sacro Tavolo durante particolari momenti di festa, compatibilmente con le esigenze tecniche del restauro e con le valutazioni degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure.
Un’eventualità che consentirebbe ai fedeli di rinnovare il legame spirituale con l’Iconavetere anche durante il periodo di assenza dell’opera dalla città.
Un simbolo identitario per la comunità
Il Sacro Tavolo dell’Iconavetere rappresenta da secoli un riferimento centrale per la devozione mariana foggiana. L’annuncio del restauro in corso e delle possibili ostensioni temporanee conferma l’attenzione della Diocesi di Foggia-Bovino alla tutela del patrimonio religioso, nel rispetto della sua dimensione spirituale e culturale.
L’aggiornamento fornito dall’arcivescovo durante gli auguri natalizi ha rafforzato un clima di condivisione e attesa, in vista del ritorno dell’opera restaurata alla venerazione dei fedeli.











