• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Guerra di mafia a Foggia, il pg chiede sconti di pena: 10 anni a Sinesi e 9 a Ragno per il tentato omicidio di Lanza

Guerra di mafia a Foggia, il pg chiede sconti di pena: 10 anni a Sinesi e 9 a Ragno per il tentato omicidio di Lanza

Davanti alla Corte d’appello di Bari la requisitoria sul ferimento del boss rivale avvenuto nel 2015. Conferma della pena per il collaboratore Giuseppe Francavilla. Sentenza rinviata al 2026

Di Redazione
19 Dicembre 2025
in Cronaca, Foggia
Roberto Sinesi, Sergio Ragno e Giuseppe Francavilla

Roberto Sinesi, Sergio Ragno e Giuseppe Francavilla

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Procura generale di Bari ha chiesto una riduzione delle pene per il boss foggiano Roberto Sinesi detto “lo zio” e Sergio Ragno, imputati nel processo d’appello per il tentato omicidio aggravato dalla mafiosità di Vito Bruno Lanza, detto “u lepre”, gravemente ferito il 17 ottobre 2015. Il pg Francesco Bretone ha sollecitato la condanna a 10 anni di reclusione per Sinesi, a fronte dei 16 inflitti in primo grado, e a 9 anni per Ragno, contro i 10 anni stabiliti dal gup di Bari il 28 novembre 2024. Confermata invece la richiesta di 4 anni e 4 mesi per il collaboratore di giustizia Giuseppe Francavilla “il capellone”, ex clan Sinesi-Francavilla.

Il ruolo dei tre imputati

Secondo l’accusa, Sinesi, 63 anni, detenuto al 41 bis nel carcere di Novara, sarebbe il mandante dell’agguato. Ragno, 48 anni, recluso a Rieti, presunto autista del clan per la sua abilità alla guida, era al volante di una Volkswagen Golf dalla quale due sicari aprirono il fuoco contro Lanza, che viaggiava su una city-car. Francavilla, 48 anni, pentitosi nel gennaio 2024, avrebbe messo a disposizione su richiesta di Sinesi un uomo di fiducia, Ragno, e una pistola utilizzata per l’azione armata. Il ferimento di Lanza si inserisce nella sanguinosa faida dell’epoca tra i clan Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla.

La richiesta di riduzione delle pene

La riduzione sollecitata dal pg è legata alla scelta difensiva di Sinesi e Ragno, che hanno rinunciato a chiedere l’assoluzione, puntando esclusivamente a un ridimensionamento delle condanne. In aula, la difesa di Sinesi ha chiesto pene ancora più contenute e il riconoscimento della continuazione con precedenti condanne. “Lo zio”, arrestato il 9 settembre 2016 dopo essere scampato tre giorni prima a un agguato ordinato dal clan rivale, sta già scontando 20 anni e 2 mesi per mafia, estorsione e armi.

Per Francavilla, la difesa ha chiesto un’ulteriore riduzione di pena, sottolineando il contributo determinante fornito dal proprio assistito alle indagini.

Le rivelazioni dei collaboratori

Furono proprio le dichiarazioni di Francavilla, per vent’anni tra i vertici dell’omonima famiglia mafiosa federata con i Sinesi, a portare il 13 maggio 2024 all’arresto di Sinesi e Ragno, con ordinanze notificate direttamente in carcere. A rafforzare l’impianto accusatorio anche le testimonianze di altri collaboratori di giustizia tra i quali il fratello Ciro Francavilla, Carlo Verderosa e Patrizio Villani.

L’agguato sulla circumvallazione

La mattina del 17 ottobre 2015 Lanza percorreva la circumvallazione di Foggia quando una Golf con a bordo tre uomini affiancò la sua auto. Furono esplosi numerosi colpi con due pistole. Lanza finì fuori strada, colpito a collo, spalla e petto, e venne ricoverato in prognosi riservata. In seguito avrebbe raccontato di essersi salvato fingendosi morto.

Nelle ore successive la Dda dispose il fermo di Luigi Biscotti, nipote di Sinesi, e di Ciro Spinelli, indicati come esecutori materiali: entrambi sono stati condannati in via definitiva, rispettivamente a 8 anni e a 5 anni e 6 mesi, pene già espiate.

I sospetti su Sinesi come mandante si consolidarono con il pentimento di Francavilla, che riferì di una richiesta di aiuto arrivata tramite Biscotti e di un successivo incontro di “chiarimento” tra i due boss, finito con una confessione diretta: “Io ho cercato di ammazzarti: li ho mandati io a spararti”. La sentenza della Corte d’appello è attesa nel 2026.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Corte d'Appello di BariDdaFoggiaGiuseppe Francavillaguerra tra clanMafia foggianaRoberto SinesiSergio RagnoTentato omicidio
Articolo precedente

Dell’Erba rilancia l’allarme sicurezza: “A gennaio servono risposte concrete per Foggia e la provincia”

Articolo successivo

Assalto armato sulla statale 16: commando in azione contro un convoglio di sigarette

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024