Si terrà venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 17, presso l’Auditorium Monsignor Fortunato Maria Farina del Palazzo Vescovile di Foggia, l’Assemblea ordinaria del Comitato promotore della Fondazione Buon Samaritano. Un appuntamento centrale per fare il punto sul lavoro svolto e, soprattutto, per ridefinire le priorità strategiche in una fase storica segnata da un aumento costante e silenzioso delle situazioni di sovraindebitamento che colpiscono famiglie, lavoratori e imprese, spesso esponendoli al rischio concreto di usura.
Un momento chiave per la prevenzione del disagio economico
L’assemblea rappresenta un passaggio strategico nell’azione di prevenzione e contrasto al sovraindebitamento portata avanti dalla Fondazione Buon Samaritano, chiamata a leggere i segnali di un disagio economico sempre più diffuso e a tradurli in risposte concrete, tempestive ed efficaci. Un contesto sociale complesso, in cui il bisogno di aiuto spesso rimane sommerso, frenato da barriere culturali e psicologiche che rendono difficile la richiesta di supporto.
Gli interventi istituzionali e il bilancio delle attività
I lavori si apriranno con l’introduzione del presidente del Comitato promotore, Giorgio Ferretti, cui seguirà la relazione del presidente del Consiglio direttivo, Giuseppe Cavaliere, dedicata al bilancio delle attività svolte e alle prospettive operative della Fondazione. Un momento di sintesi e rilancio, utile a delineare le linee d’azione future in un quadro economico e sociale in continua evoluzione.
La campagna di comunicazione 2026 e la svolta tecnologica
Nel corso dell’assemblea sarà presentata anche la campagna di comunicazione 2026, pensata come uno strumento chiave per intercettare in modo più tempestivo le fragilità economiche e ridurre la distanza tra il bisogno di aiuto e l’accesso ai servizi di supporto. Una distanza che, troppo spesso, non è solo materiale ma anche culturale e psicologica.
Elemento di assoluta novità sarà la presentazione del primo agente di intelligenza artificiale applicato a questo specifico ambito, un progetto senza precedenti in Italia. L’agente IA, sviluppato da Sinkronia, partner tecnologico e strategico della Fondazione, è stato progettato per affiancare il lavoro dei volontari nelle attività di ascolto, orientamento e prevenzione, potenziando la capacità di intercettare situazioni di rischio e offrire risposte più rapide e mirate.
Responsabilità collettiva e nuove sfide sociali
L’assemblea si configura così come uno spazio di responsabilità collettiva, in cui volontariato, istituzioni e comunità sono chiamati a confrontarsi su un fenomeno che cresce in modo silenzioso ma costante. L’obiettivo è rafforzare una rete capace di prevenire il sovraindebitamento prima che degeneri, utilizzando strumenti innovativi ma mantenendo al centro la relazione umana, l’ascolto e la prossimità.










