Un’azione più rapida, coordinata ed efficace contro l’evasione fiscale e i reati tributari. È questo l’obiettivo del protocollo investigativo sottoscritto nella mattinata di ieri a Foggia dal procuratore della Repubblica facente funzioni Silvio Marco Guarriello, dal comandante regionale Puglia della guardia di finanza Guido Mario Geremia e dal direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate Michele Gammarota, per delega del direttore regionale.
L’intesa punta a rafforzare il coordinamento operativo tra Autorità giudiziaria, guardia di finanza e Amministrazione finanziaria provinciale, valorizzando le rispettive competenze istituzionali e rendendo più incisiva l’azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria.
Un’alleanza operativa sotto il coordinamento della Procura
Il protocollo mira a potenziare la cooperazione tra Agenzia delle Entrate e guardia di finanza nella provincia di Foggia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. Un modello operativo pensato per rendere più tempestive le attività investigative e migliorare l’efficacia delle indagini penali in materia tributaria, nel pieno rispetto dei ruoli e delle attribuzioni di ciascuna istituzione coinvolta.
Frodi fiscali come spia di fenomeni criminali più ampi
Frodi fiscali, utilizzo di fatture false e contabilità alterate non sono soltanto violazioni di natura tributaria. Secondo quanto evidenziato nel protocollo, queste condotte rappresentano spesso indicatori di fenomeni criminali più estesi, in grado di favorire l’infiltrazione di organizzazioni criminali nel tessuto economico e imprenditoriale attraverso società di comodo e prestanome, alterando la concorrenza e il corretto funzionamento dei mercati.
Scambio informativo più rapido e indagini più efficaci
Per rendere l’azione repressiva più incisiva, le amministrazioni firmatarie si sono impegnate a intensificare e semplificare i flussi informativi, riducendo i tempi di trasmissione delle segnalazioni. Questo consentirà all’Autorità giudiziaria di assumere più rapidamente la direzione e il coordinamento delle indagini penali e favorirà, allo stesso tempo, l’attività dell’Agenzia delle Entrate nel recupero delle somme evase.
Incontri periodici e strategie investigative mirate
L’accordo prevede anche incontri periodici tra le parti nei casi caratterizzati da particolare complessità o da elevata pericolosità criminale. L’obiettivo è adottare tecniche investigative adeguate ai continui mutamenti delle modalità di frode, rafforzando la capacità di risposta del sistema istituzionale di fronte a fenomeni economico-finanziari sempre più sofisticati.
Un impegno congiunto contro l’illecito arricchimento
Con la sottoscrizione del protocollo, Procura della Repubblica, Agenzia delle Entrate e guardia di finanza di Foggia ribadiscono un impegno congiunto nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria e all’illecito arricchimento. Un approccio sinergico e strutturato che mira a rendere più efficace l’azione investigativa e a tutelare la legalità del sistema economico e produttivo del territorio.










