La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia rafforza il proprio dispositivo con l’assegnazione di una nuova vedetta costiera classe 800, entrata in servizio nell’ambito del più ampio piano di ammodernamento e potenziamento della flotta navale avviato dal Comando Generale del Corpo. Un’operazione strategica che consente di incrementare in modo significativo la capacità operativa del Reparto Navale sipontino nelle acque del Gargano.
La nuova unità, realizzata dal cantiere navale FB Design di Annone Brianza, misura 16 metri di lunghezza e oltre 4 metri di larghezza ed è dotata di moderne strumentazioni di navigazione, comunicazione e scoperta. Grazie ai due motori IVECO FPT da 1.000 cavalli ciascuno, la vedetta garantisce elevate prestazioni operative, tra cui un’ottima tenuta del mare e una velocità massima che supera i 50 nodi, elemento determinante per interventi rapidi ed efficaci lungo il periplo della costa garganica.
Tecnologia e riconoscibilità in mare
Tra gli elementi distintivi della nuova piattaforma spicca l’innovativa livrea, caratterizzata da una banda longitudinale giallo-verde, colori istituzionali del Corpo, che corre da poppa a prua su entrambe le fiancate. Verso prora campeggia il grifone stilizzato, simbolo araldico della Guardia di Finanza, che assicura una maggiore e immediata riconoscibilità dell’unità in mare, soprattutto in situazioni di emergenza.
Un presidio più efficace delle acque
L’impiego della nuova vedetta consentirà di consolidare la presenza istituzionale della Guardia di Finanza nella circoscrizione di competenza e di rafforzare il ruolo della componente aeronavale quale unica forza di polizia in mare, come previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia. Un ruolo che si estende anche alla proiezione internazionale del Corpo, con particolare riferimento alla tutela delle frontiere marittime comunitarie.
L’arrivo della nuova unità rappresenta un ulteriore passo avanti nel controllo del territorio marittimo e nella sicurezza delle acque, confermando Manfredonia come presidio strategico per le attività di vigilanza, contrasto agli illeciti e salvaguardia degli interessi nazionali e comunitari lungo la costa adriatica.










