Sport e inclusione due temi complementari di interesse sociale di rilievo e sempre più all’attenzione pubblica con iniziative mirate ad allargare la sensibilizzazione e la partecipazione comunitaria. La scuola alberghiera “Michele Lecce” con sedi a Manfredonia e San Giovanni Rotondo, ha dedicato un approfondito momento di riflessione su “quei due pilastri fondamentali per la crescita delle nuove generazioni e per la costruzione di una società più equa e consapevole” ha rilevato Luigi Talienti, dirigente scolastico dell’Istituto alberghiero, introducendo la giornata di orientamento “Cooking show Sapori d’autunno” svoltasi presso la Lega navale italiana sede di Viale Miramare, cui hanno partecipato offrendo contributi di analisi e di prospettiva per quei settori sensibili: la vicesindaca di Manfredonia Cecilia Simone, Antonio Lo Conte presidente dell’associazione nazionale per l’inclusione sociale ANPIS, Antonio Marinaro, delegato regionale presso la Federazione italiana sport paralimpici intellettivo relazionali cui il Comitato italiano paralimpico ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale, Vincenzo Di Staso, Garante per la disabilità della Città di Manfredonia, Benny Ceccarelli, capitano della squadra Manfredonia calcio 2932. Ad accogliere i prestigiosi ospiti, il presidente della LNI, Franco Brunetti, sempre pronto alla collaborazione con le attività culturali e sportive; mentre il giornalista Giovanni Ognissanti ha condotto il dibattito sviluppatosi interessante e propositivo. Tra il numeroso pubblico che ha gremito la sala di rappresentanza della LNI, moltissimi gli studenti accompagnati da rispettivi docenti.
Gli interventi dei partecipanti hanno analizzato, dai rispettivi punti di vista e funzioni, l’inclusione come processo che permette a ogni persona, indipendentemente da abilità, provenienza culturale, condizioni sociali o personali, di partecipare pienamente alla vita scolastica e comunitaria. E lo sport in questo senso, diventa – è stato evidenziato – un potente strumento educativo capace di abbattere, favorire l’integrazione e valorizzare i talenti di ciascuno.
In tal senso, “l’Istituto alberghiero “Lecce – ha insistito il dirigente scolastico Luigi Talienti – già impegnato nella formazione professionale e nella promozione della cultura dell’ospitalità, rafforza la propria missione educativa contribuendo alla crescita personale e civica dei suoi studenti”.
Particolarmente realistico l’intervento del Garante per la disabilità della Città di Manfredonia, Vincenzo Di Staso, impegnato in una forte azione di interventi pratici per alleviare le difficoltà dei disabili. “Non abbiamo bisogno – ha affermato richiamando la recente giornata dedicata alla disabilità – di iniziative vuote, né di pietismi occasionali: ciò che serve è un impegno concreto quotidiano, capace di produrre cambiamenti reali e duraturi”.
Nelle prossime settimane si concluderà – ha annunciato Di Staso – la fase di partecipazione per i suggerimenti al PEBA, il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, predisposto dal Comune di Manfredonia, per la cui messa in opera saranno utilizzati i fondi provenienti dagli oneri di urbanizzazione: circa 75mila euro rivenienti dal bilancio comunale e altrettanti nei prossimi bilanci.
L’interessante e costruttivo meeting si è concluso nel laboratorio-mensa dell’Alberghiero, per una profumata degustazione di un fumante pancotto, caldarroste, pane e pomodoro e dolci secchi del Gargano.












