Il compositore e chitarrista foggiano Patrizio Campanile, autore di tantissimi album di grande successo e musicista di band di importanti star internazionali, può vantare una nuova entusiasmante esperienza.
La sua etichetta discografica, la Plamanco, gli ha proposto la scrittura di una colonna sonora teatrale. Sono nate così le musiche per il tour teatrale di Ciro Ceruti regista e attore Rai e di Canale 9 membro degli Arteteca Made in Sud.
Lo spettacolo teatrale è già in tour in tutto il Mezzogiorno e si chiama “Non tutti i mali vengono per nuocere”. La nuova commedia di Ciro Ceruti è un racconto brillante e ricco di colpi di scena che mescola umorismo, situazioni paradossali e momenti di riflessione. La storia segue le vicende di personaggi alle prese con imprevisti e fraintendimenti che, pur sembrando inizialmente negativi, si rivelano occasioni di crescita e cambiamento. Grazie al ritmo serrato, ai dialoghi incisivi e alle atmosfere musicali firmate dal musicista foggiano Patrizio Campanile, lo spettacolo offre al pubblico un’esperienza divertente, emozionante e sorprendentemente positiva.
“È stata una cosa stilisticamente molto differente per quello che faccio di mio, essere riuscito a realizzare delle musiche su richiesta, concretizzare le ambientazioni è stata una grande soddisfazione. Per me è la prima esperienza, mi sono svestito dai panni di musicista prog e fusion e ho scritto tutto per chitarra classica, con suoni crunch e molto morbidi”, racconta Campanile.
La trattativa col regista è durata poche ore, i 3 brani sono subito piaciuti. All your love è il Main Theme della commedia, un brano molto romantico, Bonjour a tous les heurs è il secondo brano e poi in scena il pubblico potrà ascoltare diversi brevi stacchetti musicali, alcuni dei quali ispirati alla colonna sonora di Pulp Fiction. Lo spettacolo a metà gennaio sarà anche a Foggia.
“Ho la soddisfazione di essere riuscito a trasformare in musica i pensieri di un artista e produttore, sono in chiusura per altre musiche e altre colonne sonore anche per dei brand, ho già pronto un brano per lo spot di un grosso brand”, aggiunge il chitarrista, che sottolinea come il web e le grandi piattaforme abbiano ampliato le potenzialità di un musicista grazie ai diritti Siae e alle monetizzazioni delle playlist. I live per i musicisti sono ormai residuali a causa del deprezzamento economico delle performance dei turnisti sul palco. Ecco perché la Plamanco sta puntando tutto sul web, con visualizzazioni e royalties sulle grosse piattaforme per il proprio pacchetto di artisti. Tra cui figura il talentuoso foggiano Patrizio Campanile.











