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Home - “Facciamo rumore”: Foggia si mobilita contro la violenza sulle donne con una marcia corale nel cuore della città

“Facciamo rumore”: Foggia si mobilita contro la violenza sulle donne con una marcia corale nel cuore della città

Il 25 novembre l’Università di Foggia, il Comune, la Provincia e una vasta rete di associazioni insieme per una giornata di impegno civile, memoria e partecipazione. Un corteo attraverserà i luoghi simbolo della città per dire no al silenzio e alla solitudine delle vittime

Di Redazione
19 Novembre 2025
in Foggia, Scuola e università
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Foggia si prepara a una grande manifestazione collettiva contro la violenza sulle donne. “Facciamo rumore” è il titolo della marcia cittadina promossa dall’Università di Foggia in collaborazione con Comune, Provincia, scuole, associazioni, centri antiviolenza ed enti del territorio, in programma martedì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un invito rivolto a tutta la città affinché il silenzio, l’isolamento e l’indifferenza lascino spazio a partecipazione, consapevolezza e responsabilità condivisa.

Il raduno è previsto alle 09:30 davanti al Dipartimento di Studi Umanistici in via Arpi. Da lì il corteo attraverserà una lunga serie di luoghi simbolici: Piazza De Sanctis, Piazza P. Felici, Via Duomo, Corso Garibaldi con una sosta davanti alla Prefettura, Piazza XX Settembre, Corso Cairoli, Piazza Giordano, via Lanza, Piazza Cavour, via Quattro Novembre, fino a raggiungere Piazza Italia – ex Caserma Miale. Un percorso pensato per abbracciare idealmente gli spazi della vita cittadina, trasformando ogni tappa in un’occasione di riflessione sul valore del rispetto e sulla necessità di un impegno comune.

“Se vogliamo davvero contrastare la violenza dobbiamo investire sulle nuove generazioni e sulla capacità di leggere le relazioni”, ha sottolineato il Rettore Lorenzo Lo Muzio, ringraziando le istituzioni e la direttrice del Distum Barbara De Serio, promotrice dell’iniziativa. Proprio quest’ultima ha ricordato come “una comunità esiste davvero solo quando si rende visibile, quando non lascia nessuno da solo”.

Un appello condiviso dalla sindaca Maria Aida Episcopo, che ha parlato di una marcia “per ricordare che il silenzio e l’isolamento sono i migliori alleati dei persecutori”. E dal presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti, che ha ribadito come la violenza sia “una ferita che attraversa famiglie, scuole, luoghi di lavoro” e richieda una risposta collettiva.

La mattinata si concluderà con la premiazione del contest universitario “Diffondiamo il rispetto”, promosso dal CUG, e con un momento musicale a cura degli allievi del Conservatorio “Umberto Giordano”. Ai partecipanti sarà distribuito un foulard rosso, colore simbolo della giornata, mentre i commercianti riceveranno vetrofanie con i numeri dei centri antiviolenza, un gesto concreto per rendere più immediato l’accesso all’aiuto.

La manifestazione, sostenuta dai CAV “Carmela Morlino” e “Impegno Donna” nell’ambito dei progetti “R.I.S.A.L.T.O.” e PRO-BEN, si annuncia come una grande mobilitazione civile. Un momento per “fare rumore”, farsi vedere e sentire, affermare che Foggia non vuole più voltarsi dall’altra parte.

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Tags: 25 novembreBarbara De SerioCentro Antiviolenzacomune di foggiaFacciamo RumoreGiornata contro la violenza sulle donneLorenzo Lo Muziomarcia FoggiaProvincia di FoggiaUniversità di Foggiaviolenza sulle donne Foggia
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