Foggia si prepara a compiere un passo decisivo nel campo delle politiche educative. Mercoledì 20 novembre 2025, alle ore 12:30, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, verrà firmato il primo Patto Educativo della Città di Foggia, un documento strategico che rappresenta la nascita ufficiale di una comunità educante strutturata, condivisa e coordinata.
La firma avverrà in un giorno simbolico: la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a conferma della volontà di mettere al centro bambini, adolescenti e giovani, riconoscendo l’urgenza di contrastare disuguaglianze e fragilità educative.
Il Patto è il frutto di un lavoro corale che, negli ultimi mesi, ha coinvolto la Rete di Progetti “Comunità Educante Rione Candelaro”, l’APS Sacro Cuore, il progetto “Rete” di Fondazione ENAC Puglia ETS, FoggiaLab dell’ETS L’Aquilone (tutti selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile), il Comune di Foggia e i Corsi di studio di area pedagogica del Distum – Università degli Studi di Foggia.
L’obiettivo è chiaro: costruire un modello educativo condiviso, capace di integrare scuole, servizi, associazioni, famiglie, istituzioni e università, definendo priorità comuni e strategie operative per rispondere ai bisogni più urgenti della città.
Il Patto punta a creare un sistema stabile di cooperazione territoriale, superando frammentazioni e interventi isolati. È uno strumento pensato per promuovere iniziative coordinate, valorizzare le risorse esistenti e rafforzare il senso di comunità attorno alla crescita delle nuove generazioni.
Il progetto è sostenuto dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un accordo tra ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. “Con i Bambini”, l’impresa sociale che gestisce i programmi del Fondo, è interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Il Fondo supporta iniziative che mirano a rimuovere gli ostacoli economici, culturali e sociali che impediscono ai minori di accedere pienamente ai percorsi educativi.
Con la firma del Patto, Foggia si dota per la prima volta di una visione educativa condivisa, che riconosce la scuola come cuore pulsante della comunità, ma che chiama ad assumersi responsabilità anche famiglie, enti del terzo settore, servizi sociali, istituzioni, realtà culturali e sportive.
Una giornata che segna l’inizio di un percorso nuovo, ambizioso e collettivo: costruire una città che educa, che ascolta e che accompagna le giovani generazioni, senza lasciare indietro nessuno.










