Un patto di solidarietà e cooperazione internazionale per la tutela della vita e della salute. La ASL di Foggia ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune di Rufisque Ouest, in Senegal, insieme all’organizzazione non governativa Solidaunia, alle associazioni Il Vangelo della Vita, La Daunia per il Mondo e Africa United APS, con l’obiettivo di ridurre la mortalità materna e neonatale e migliorare i servizi sanitari nella regione di Dakar.
Un’alleanza per la salute e la cooperazione
L’accordo nasce in risposta alla richiesta d’aiuto avanzata dalla sindaca di Rufisque Ouest, che ha segnalato una situazione sanitaria ancora drammatica: nel 2020 la mortalità materna in Senegal è stata pari a 237 decessi ogni 100.000 nati vivi, con un obiettivo di riduzione a 140 entro il 2030. Emorragie, infezioni, complicanze ostetriche e aborti non sicuri restano le principali cause di morte, spesso evitabili con un’assistenza sanitaria qualificata e continua durante la gravidanza e il parto.
Il protocollo, di durata triennale e rinnovabile, punta su tre direttrici principali:
– miglioramento dei servizi sanitari a Rufisque Ouest e nell’area metropolitana di Dakar;
– rafforzamento delle infrastrutture e delle attrezzature mediche;
– formazione e aggiornamento del personale medico e infermieristico.
Scambio di competenze tra Italia e Senegal
La ASL Foggia metterà a disposizione il proprio personale medico, ostetrico e infermieristico — senza oneri economici — nelle strutture sanitarie senegalesi, mentre il Comune di Rufisque Ouest promuoverà tirocini formativi in Italia per il proprio personale sanitario. Un vero scambio di esperienze e buone pratiche, finalizzato a costruire sistemi sanitari più equi e resilienti.
Le associazioni coinvolte garantiranno assistenza logistica e amministrativa ai medici italiani, oltre alla mediazione linguistica e culturale, facilitando le procedure di visto e di permanenza.
La prima missione partirà il 26 novembre
La cooperazione prenderà forma concreta già alla fine del mese, con la partenza di tre medici foggiani il 26 novembre:
– Antonio Lacerenza, direttore del Dipartimento Materno-Infantile della ASL Foggia;
– Donatella Mescia, medico di medicina generale;
– Marilena Soldano, medico del 118.
“Questo accordo – ha dichiarato Antonio Lacerenza – rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e terzo settore, unendo competenze e professionalità per un obiettivo strategico: salvare vite e promuovere la salute materno-infantile. La condivisione di conoscenze e formazione tra Italia e Senegal è la chiave per costruire sistemi sanitari più giusti e capaci di proteggere la vita fin dal suo inizio”.
Il Protocollo di Intesa potrà essere esteso in futuro, anche in coordinamento con la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri e con il Ministero della Salute, per ampliare ulteriormente le azioni di solidarietà e assistenza sanitaria internazionale.










