La solidarietà dei soci di Coop Alleanza 3.0 si traduce ancora una volta in un gesto concreto a sostegno della ricerca e della prevenzione oncologica. Nel 2024, la cooperativa ha donato 120mila euro alle strutture sanitarie e associazioni attive nella lotta ai tumori, di cui oltre 17.000 euro destinati alla Puglia e alla Basilicata, in particolare all’Organizzazione di volontariato G.A.M.A. Oncologico O.d.v.
La cifra – 17.106,28 euro – sarà impiegata per sostenere un progetto di ricerca dell’Unità Operativa di Oncologia Medica e Terapia Biomolecolare universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, diretto dal professor Matteo Landriscina, finalizzato a ottimizzare i percorsi di diagnosi e cura dei pazienti affetti da carcinoma prostatico.
Un impegno concreto per la prevenzione oncologica
I fondi donati provengono dal contributo dei soci Coop che hanno scelto di devolvere parte dei loro punti-spesa. Un gesto di solidarietà collettiva che la cooperativa ha trasformato in risorse economiche, nella misura di un euro ogni 50 punti donati.
“La donazione di oggi è un segnale importante di quanto la rete della solidarietà, del volontariato e del sistema sanitario possano fare insieme per rafforzare la prevenzione e la cura oncologica in Puglia – ha dichiarato Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità –. L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha confermato che la nostra regione è tra quelle che crescono di più in Italia per adesione agli screening oncologici, con un miglioramento significativo nel 2024 soprattutto per colon retto e cervice uterina”.
Il valore della cooperazione e della ricerca
Durante la cerimonia di consegna, svoltasi al Policlinico di Foggia, Eliana Straziota, consigliera di amministrazione di Coop Alleanza 3.0, ha sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa:
“Essere presenti nelle comunità e prendersi cura delle persone è il cuore della cooperazione. Questa donazione è un doppio gesto: sostiene la ricerca e dimostra la forza della solidarietà condivisa. Ringrazio tutti i soci che, con piccoli gesti, hanno reso possibile un contributo così importante”.
Anche la presidente dell’associazione G.A.M.A. Oncologico O.d.v., Raffaella Francavilla, ha evidenziato l’impegno dell’organizzazione “nel migliorare l’adesione alle cure attraverso la consapevolezza e la comunicazione con familiari e operatori sanitari”.
Il professor Matteo Landriscina, direttore dell’Oncologia Medica universitaria, ha infine ricordato l’importanza scientifica e clinica del progetto: “La caratterizzazione molecolare dei tumori permetterà di acquisire nuove informazioni che contribuiranno al progresso dell’oncologia medica e, al tempo stesso, consentirà percorsi terapeutici personalizzati per i pazienti del Policlinico di Foggia”.
Un progetto che unisce solidarietà e innovazione
Il progetto rappresenta un passo avanti nell’oncologia di precisione, grazie a un approccio che coniuga ricerca clinica e medicina personalizzata, rafforzando al contempo la rete territoriale della prevenzione.
Oltre alla Puglia e alla Basilicata, Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto numerose realtà sanitarie in tutta Italia: dal CRO di Aviano al Burlo Garofolo di Trieste, dall’IRST di Meldola all’AIL Modena, fino alla Fondazione Salesi di Ancona.
Un mosaico di solidarietà che, anche nel 2024, conferma la forza del legame tra la cooperativa, le comunità e il mondo della ricerca.









