• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - A Orsara la “Signora delle zucche” rinnova la tradizione dei Fucacoste: “Quest’anno il mio pensiero ai bambini vittime delle guerre”

A Orsara la “Signora delle zucche” rinnova la tradizione dei Fucacoste: “Quest’anno il mio pensiero ai bambini vittime delle guerre”

Da trent’anni Antonella Buonassisi intaglia a mano le zucche del 1° novembre, simbolo della memoria dei defunti. “Per me sono gioielli, vorrei che questa tradizione fosse sempre più conosciuta e tramandata”

Di Redazione
28 Ottobre 2025
in Cultura&Società, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La chiamano la ‘Signora delle zucche’ perché da 30 anni intaglia, utilizzando solo coltello e cucchiaio, decine di zucche che poi mette davanti alla sua abitazione a partire dall’1 novembre, quando vengono ricordate le anime dei defunti. Siamo a Orsara di Puglia, piccolo comune del Foggiano, dove non si festeggia Halloween ma i ‘Fucacoste e cocce priatorje’ (ossia i falò e le teste del purgatorio), con cui si ricordano le anime dei defunti. Antonella Buonassisi, 57 anni, nata e cresciuta nel comune di circa 2400 abitanti, ha da sempre avuto la passione per l’intaglio delle zucche. “Sono trent’anni circa che le lavoro – racconta – e questa tradizione mi ha incantato fin da bambina, tanto che la prima volta che ne ho disegnata una avevo pochi anni. Con il tempo la passione mi ha coinvolta ulteriormente ed ogni anno ne realizzo una in più”. Non utilizza arnesi, Antonella, ma solo semplici posate. Un coltello e un cucchiaio. “Prendo la zucca, mi piacciono soprattutto quelle lunghe affilate, la guardo, la studio e solo in quel momento immagino il disegno da realizzare – dice -. Per lo più disegni semplici ma particolari. Poi inserisco un lumino e le posiziono attorno all’abitazione”.

Nel comune del Foggiano ogni casa viene addobbata con zucche, una tradizione che affonda le radici nella notte dei tempi. “Arrivo a realizzarne anche una decina, una quindicina, anche più. Dipende chiaramente dall’annata. Poi la zucca regina la realizzo dedicandola a un avvenimento. Lo scorso anno l’ho dedicata ai quattro giovani tifosi del Foggia Calcio deceduti nell’incidente a Potenza (il 13 ottobre 2024, ndr). Quest’anno sto maturando l’idea di dedicarla ai tanti, troppi bambini vittime delle guerre”. Antonella condivide la sua passione con il marito e il figlio 26enne. “Sono felice che migliaia di visitatori si fermino davanti casa a guardare queste zucche e ad ascoltare la nostra tradizione. Sono felice. Mi riempe di gioia. Per me sono gioielli. Vorrei tanto che questa tradizione fosse sempre più conosciuta, tramandata, perché trasmette serenità. Noi la viviamo intensamente”. (Ansa)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Antonella Buonassisibambinicultura popolareFoggiaFucacoste e cocce priatorjeGuerramemoria dei defuntiMonti DauniOrsara di Pugliatradizionizucche
Articolo precedente

Collaborazione tra Università di Foggia e Centro Culturale Islamico Bangladesh: corsi gratuiti per l’integrazione

Articolo successivo

Savino Costantino, la “mente” degli assalti ai blindati: ferito e arrestato dopo la rapina fallita in A14

Articoli correlati

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024