Un incontro all’insegna del dialogo e dell’inclusione quello che si è svolto lunedì 27 ottobre tra il Centro Culturale Islamico di Foggia Bangladesh (CCIFB) e il rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio. La delegazione del CCIFB, guidata dal segretario amministrativo e portavoce Mainul Islam insieme ai membri del comitato direttivo MD Ali Akbar Dhali e Shawkat MD, ha chiesto la collaborazione dell’ateneo per organizzare corsi gratuiti di lingua e cultura italiana, educazione civica e integrazione sociale rivolti agli immigrati residenti in città.
L’impegno dell’Università di Foggia
Il rettore Lo Muzio ha accolto con favore la proposta, elogiando il lavoro del Centro Culturale per il suo impegno nel promuovere percorsi educativi e sociali fondamentali per la comunità straniera. “L’integrazione nella società locale – ha affermato – non si realizza solo attraverso l’apprendimento della lingua italiana; è altrettanto importante conoscere, comprendere e rispettare pienamente la cultura italiana e le leggi del nostro Paese”.
L’Università di Foggia metterà a disposizione docenti e personale qualificato per sostenere il progetto, che si inserisce in un più ampio percorso di cooperazione interculturale e formazione permanente.
Verso nuove collaborazioni internazionali
Durante l’incontro si è anche discusso della possibilità di attivare partnership accademiche tra l’Università di Foggia e diversi atenei del Bangladesh, tra cui l’Università di Dhaka, per favorire scambi di ricerca e programmi formativi congiunti. Il rettore Lo Muzio ha ringraziato i rappresentanti del CCIFB per aver promosso il dialogo e ha espresso apprezzamento per il ruolo del Centro nella costruzione di ponti tra le comunità.
Relazioni bilaterali e inclusione sociale
Il CCIFB ha inoltre comunicato l’intenzione di lavorare, in collaborazione con l’Ambasciata del Bangladesh a Roma e l’Ambasciata Italiana a Dhaka, a iniziative volte a rafforzare le relazioni bilaterali tra Italia e Bangladesh, promuovendo progetti di formazione, cultura e integrazione a Foggia.
“È un passo importante – ha commentato Mainul Islam – per creare opportunità concrete di crescita culturale e sociale, e per contribuire a una città più inclusiva e solidale”.










