Il problema degli assalti ai Bancomat non riguarda più solo la provincia di Foggia ma l’intera Puglia. Dopo l’ennesimo episodio avvenuto a Stornara, il sindaco di Stornarella Massimo Colia ha inviato una lettera ufficiale alla presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, sollecitando un intervento urgente del Governo e del Ministero dell’Interno.
Nel documento, datato 25 ottobre 2025, Colia denuncia l’escalation di episodi che “da tempo interessano in modo sistematico l’intero territorio provinciale e regionale, generando un clima di forte preoccupazione nelle comunità locali”. Il primo cittadino evidenzia come i sindaci, pur partecipando con spirito di collaborazione ai tavoli in Prefettura, non dispongano da soli degli strumenti adeguati per fronteggiare un fenomeno tanto complesso e diffuso.
“Serve una strategia coordinata”
Colia chiede all’ANCI di farsi promotrice di un’azione concreta, coordinata e incisiva, che coinvolga il Governo, le Prefetture e i Comuni pugliesi. In particolare, sottolinea la necessità di una strategia regionale di contrasto e prevenzione, oltre a un confronto urgente tra le istituzioni competenti.
Tra i Comuni colpiti dagli assalti vengono segnalati, oltre a Stornara, anche Stornarella, Orta Nova, Zapponeta, Castelluccio dei Sauri, Biccari, Serracapriola, Accadia, San Marco in Lamis, Foggia e San Paolo di Civitate, oltre ad altri centri pugliesi come Torre San Giovanni, Arnesano, Presicce-Acquarica, San Pietro Vernotico, Fasano, Modugno e Canosa di Puglia.
“Dare voce alle comunità pugliesi”
“Confido nella sensibilità dell’Associazione – scrive Colia – per dare voce, in modo compatto, alle comunità pugliesi che oggi chiedono maggiore tutela e sicurezza”.
Un appello che, nelle intenzioni del sindaco, mira a rompere il silenzio su una scia di episodi criminali che ormai non risparmiano nessuna provincia della regione.










