La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Bari il 10 novembre per sostenere Luigi Lobuono, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia. A confermarlo è stato Marcello Gemmato, sottosegretario alla Sanità e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, prima dell’inizio della convention di presentazione ufficiale del candidato che si è tenuta sabato 26 ottobre alla Fiera del Levante, come riportato da Repubblica Bari.
Alla convention erano presenti anche Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e parlamentare della Lega. Durante l’evento, anche Lobuono ha confermato la visita della premier in Puglia.
Gasparri: “Siamo in campo per vincere”
“Luigi Lobuono è un’espressione della realtà pugliese tra le più veraci. La Fiera, l’editoria e anche la politica lo hanno visto protagonista pur mantenendo sempre autonomia dai singoli partiti. È una scelta molto positiva del territorio che abbiamo sposato e che sosteniamo”, ha dichiarato Maurizio Gasparri, sottolineando come il centrodestra si presenti compatto alla sfida elettorale del 23 e 24 novembre.
“Siamo gli sfidanti, ma possiamo vincere – ha aggiunto – perché a volte chi pensa di aver già acquisito il risultato viene sorpreso. Sarà una campagna elettorale che faremo tutti insieme, per la Puglia”.
Durigon: “La sinistra ha dimenticato i cittadini”
Sulla stessa linea il vicesegretario della Lega Claudio Durigon, che ha lanciato un attacco diretto al centrosinistra: “La nostra è una coalizione sempre più forte, che governa la nazione e vuole dare risposte alla Puglia, una regione che è stata defenestrata da una sinistra che ha dimenticato i cittadini”.
Lobuono: “Decisi a ribaltare un risultato non scontato”
Dal palco della Fiera del Levante, Lobuono ha invitato gli elettori pugliesi a riflettere sulle condizioni della sanità, del lavoro e dell’agricoltura regionale. “Le liste sono importanti, ma ciò che conta davvero è se i cittadini sono soddisfatti di quello che sta accadendo oggi in Regione. Se sono contenti di aspettare due anni per un esame clinico, di vedere le campagne soffrire, di assistere al declino di servizi fondamentali”, ha dichiarato. “Siamo compatti e determinati a ribaltare un risultato che non è affatto scontato”.










