Profondo cordoglio all’Università di Foggia per la scomparsa del professor Antonio Muscio, primo rettore dell’Ateneo e figura determinante nella nascita e nello sviluppo dell’università dauna. A darne notizia è stata la stessa Università con una nota ufficiale.
Il professor Muscio fu il primo a credere nella possibilità di istituire un’università autonoma in Capitanata, in grado di servire il territorio come motore di crescita culturale, sociale ed economica. Fu una scommessa vinta grazie alla sua visione e alla sua tenacia.
Durante il suo mandato, dal 1999 al 2008, guidò l’Ateneo in una fase decisiva, contribuendo alla costruzione dell’identità dell’istituzione e valorizzando la formazione, la ricerca e il legame con la comunità locale. “La sua eredità è viva nei valori che ha trasmesso, nella comunità che ha contribuito a creare e nell’identità stessa del nostro Ateneo”, ha dichiarato l’attuale rettore Lorenzo Lo Muzio, che lo ha ricordato con parole di stima e affetto: “La scomparsa del professor Muscio ci lascia un grande vuoto. È stato un visionario, un costruttore di futuro, un punto di riferimento per tutti noi. A nome dell’intera Università di Foggia, esprimo il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia e ai suoi cari”.
Anche dopo aver concluso il suo mandato, Muscio continuò a insegnare e contribuire alla crescita dell’Ateneo, seguendone i progressi con lo stesso spirito generoso e costruttivo che lo aveva contraddistinto sin dagli inizi.
La sua figura resterà per sempre legata alla storia dell’Università di Foggia, di cui è stato padre fondatore e guida illuminata. I funerali si terranno domani, 20 ottobre, alle ore 16, presso la Chiesa dell’Annunciazione del Signore in via Spagna a Foggia.
L’intera comunità universitaria si stringe alla famiglia del professor Muscio per onorare un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’Ateneo e del territorio.










