Nuovo intervento della Guardia Costiera di Manfredonia nell’ambito delle attività di controllo a tutela della pesca legale e sostenibile. Nella mattinata di oggi, i militari, coordinati dal 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, hanno ispezionato un motopeschereccio di rientro da una battuta in mare, scoprendo un sofisticato sistema di manomissione degli apparati di bordo.
Disattivato il segnale della Blue Box
Durante le verifiche, gli uomini della Guardia Costiera hanno rinvenuto, nascosto dietro un altro apparato, un dispositivo che consentiva di disattivare la Blue Box, l’apparecchiatura elettronica che trasmette la posizione del peschereccio e permette di verificare che la pesca non avvenga in aree vietate.
La manomissione del segnale rendeva di fatto invisibile il natante ai sistemi di controllo, una pratica gravemente vietata dalle normative nazionali e comunitarie, che mirano a garantire la tracciabilità e la sostenibilità delle attività di pesca.
Irregolarità anche nel giornale di bordo
Dalle ispezioni è inoltre emerso che il comandante del motopesca non aveva correttamente compilato il log book, il giornale di pesca obbligatorio in cui devono essere annotate tutte le fasi dell’attività in mare, fondamentale per assicurare la trasparenza della filiera e la tracciabilità del pescato.
Sanzioni e pescato devoluto in beneficenza
Al termine degli accertamenti, al comandante sono state comminate due sanzioni amministrative per un totale di 4.000 euro, con l’assegnazione di tre punti sulla licenza di pesca e sul libretto di navigazione.
Il pescato, circa 70 chilogrammi di prodotto ittico vario, giudicato idoneo al consumo umano dal personale ASLintervenuto, è stato donato in beneficenza a enti caritatevoli locali.
Il comandante è stato anche diffidato a non riprendere il mare fino al ripristino della piena funzionalità di tutti gli apparati elettronici di bordo.
“Tutela del mare e legalità”
La Guardia Costiera ha ribadito il proprio impegno nel vigilare sul rispetto delle norme in materia di pesca e nella difesa delle risorse marine, invitando gli operatori del settore ad adottare comportamenti responsabili e conformi alle disposizioni di legge per garantire una gestione sostenibile del mare e delle sue risorse.










