Foggia è Capitale dei Tratturi e ha accolto i transumanti provenienti da L’Aquila che hanno percorso gli oltre 220 km del Tratturo Magno. L’arrivo è stato celebrato all’Epitaffio, simbolo della pastorizia dall’Abruzzo alla Puglia. Presenti l’Auser, l’ex dirigente regionale del Parco Tratturi Michele Pesante, la guida turistica Franca Palese, l’assessora all’ambiente e vicesindaca Lucia Aprile e molte altre associazioni pugliesi e abruzzesi.
La giornata è stata dedicata alla memoria, alla cultura e alla sostenibilità, nel segno dell’antica pratica della transumanza, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
L’Epitaffio, luogo simbolo dei percorsi erbosi che per secoli hanno unito il Tavoliere con le regioni del Centro Italia ha accolto i camminatori che chiedono una sinergia tra le tre regioni per liberare il percorso del Tratturo Magno in tutta la sua ampiezza e lunghezza e farlo diventare la più grande via verde d’Italia, il cammino di Santiago italiano.
224 chilometri delineano il tracciato del Tratturo Magno, che da L’Aquila arriva a Foggia, il più grande e importante dei cinque regi tratturi, le antiche strade della transumanza. Percorrerlo a piedi significa fare un vero e proprio viaggio nella storia e nella natura incontaminata.









