È arrivata in redazione una nota dell’avvocato Gianluca Vincenzo Bocchino, difensore dell’imprenditore coinvolto nel procedimento penale in corso a Foggia per l’aggressione denunciata da Raffaele Di Jorio. L’avvocato Bocchino interviene in merito all’articolo pubblicato il 2 ottobre scorso dal titolo “Aggredisce imprenditore per ottenere denaro, processo in corso a Foggia”.
La replica del legale
“Si impone una doverosa precisazione – scrive Bocchino – a tutela del corretto svolgimento di un processo la cui fase istruttoria è tuttora in corso. Fa specie rilevare come l’avvocato Saverio Di Jorio, difensore del signor Raffaele Di Jorio nonché padre dello stesso, perseverando nella ricerca di una soluzione positiva alle sue richieste risarcitorie nei confronti del mio assistito, continui a fare appello alla stampa fornendo una lettura capziosa e tutt’altro che dimostrata della vicenda”.
Secondo Bocchino, “la società Enermea S.r.l., di cui il signor Raffaele Di Jorio è amministratore, è già stata condannata dal Tribunale di Foggia – e non certo per il tramite di non meglio precisare ‘amicizie’ – al pagamento a favore del mio assistito del debito motivo della contesa”.
Annunciate azioni per diffamazione
Il legale annuncia inoltre che procederà per vie giudiziarie: “Si tratta di una narrazione calunniosa – sottolinea – per la quale questo legale ha già ricevuto mandato ad adire le vie giudiziarie anche per il reato di diffamazione”.
Invito a rispettare il processo
Bocchino conclude ribadendo la necessità di rispettare le sedi giudiziarie competenti: “L’insindacabile diritto di cronaca deve coniugarsi con quello al rispetto della funzione giurisdizionale. Per questo invito l’avvocato Saverio Di Jorio a esperire le proprie difese nell’unica sede ad esse deputata, il Tribunale”.










