La Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia si prepara finalmente a riaprire le sue porte. Dopo anni di chiusura e un iter tecnico-amministrativo complesso, l’annuncio tanto atteso è arrivato con una nota congiunta dell’assessora regionale alla Cultura Viviana Matrangola e del direttore generale di ASSET Raffaele Sannicandro, che hanno illustrato il percorso definitivo e le tempistiche per il ritorno alla piena fruizione degli spazi.
Grazie a un investimento complessivo di 1.476.726,69 euro stanziato dalla Regione Puglia, la biblioteca simbolo della Capitanata potrà riaccogliere cittadini, studenti e ricercatori a partire da gennaio 2026. In quella data verranno rese nuovamente accessibili le aree principali dedicate al pubblico, dalle sale di lettura a quelle per consultazione e prestito. Il completamento definitivo dei lavori è invece previsto per marzo 2026 e riguarderà depositi e archivi situati nei piani seminterrati.
Il percorso dei lavori
L’intervento, seguito passo dopo passo da ASSET, si è articolato in più fasi. Una prima tranche di lavori urgenti sull’impianto di rivelazione incendi è stata completata già nell’ottobre 2023. Successivamente si è passati alla progettazione dell’adeguamento dell’impianto elettrico e antincendio, ottenendo il parere favorevole – con prescrizioni – del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Foggia.
Proprio oggi, con la determina dirigenziale n. 129, è stata avviata la procedura di selezione dell’operatore economico che realizzerà i lavori. L’obiettivo è chiudere la gara entro ottobre prossimo, così da rispettare il cronoprogramma stabilito.
Il valore di un presidio culturale
“La Regione Puglia è consapevole dei disagi generati dalla chiusura prolungata della Biblioteca ‘La Magna Capitana’ e sta compiendo uno sforzo importante per restituirla in tempi certi alla comunità”, ha dichiarato Matrangola. “Parliamo di un’infrastruttura che ha un immenso valore culturale, sociale e civile, un vero polo di riferimento per il Sud Italia. Vogliamo garantire la sicurezza del personale, degli utenti e dell’inestimabile patrimonio librario custodito. La riapertura rappresenta un segno di responsabilità e un impegno mantenuto verso i cittadini”.
L’assessora ha anche ringraziato il Comitato per la riapertura della Biblioteca, con il quale in questi mesi c’è stato un confronto costante e leale.
Con questo annuncio si chiude una lunga fase di incertezze e ritardi che aveva alimentato frustrazione e polemiche in città. Ora, finalmente, il percorso per il ritorno della Magna Capitana alla sua comunità è tracciato: nel 2026 Foggia potrà riabbracciare uno dei suoi simboli culturali più identitari.










