L’ennesimo episodio di violenza avvenuto nel cuore di Foggia – il pestaggio di un giovane in via Arpi da parte di un gruppo di adolescenti – riaccende la polemica politica e le preoccupazioni dei cittadini. Due voci diverse, quella di Fratelli d’Italia e della Lega, lanciano un nuovo grido d’allarme sulla situazione della sicurezza urbana in città, denunciando immobilismo e promesse disattese da parte dell’amministrazione comunale.
Pagano (FdI): “La città ostaggio di violenze e degrado”
Arturo Pagano, responsabile provinciale del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia, parla di “una situazione fuori controllo” e di “città ostaggio di violenze e degrado”. Secondo l’esponente meloniano, il sindaco, in qualità di ufficiale di Governo, ha il dovere di adottare misure urgenti ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli enti locali, ma le azioni concrete sarebbero mancate.
Pagano ricorda come siano state più volte annunciate telecamere di sorveglianza collegate alla Polizia Locale, senza che a oggi si registri un reale rafforzamento dei controlli. Da qui la richiesta di interventi immediati: attivazione e funzionamento delle telecamere di sicurezza, maggiore presenza della Polizia Locale nei punti critici del centro, provvedimenti urgenti per tutelare i cittadini e l’istituzione di un tavolo permanente con associazioni e commercianti.
Splendido (Lega): “Il sindaco batta un colpo”
Dura anche la posizione del consigliere regionale Joseph Splendido (Lega), che invita il primo cittadino ad assumersi responsabilità precise. “La sicurezza non può essere ridotta a slogan o passerelle – afferma –: chi governa la città deve rispondere delle proprie scelte e omissioni”.
Per Splendido le priorità sono illuminazione adeguata, presenza costante della Polizia Locale e manutenzione dei sistemi di controllo, dai varchi elettronici alle telecamere spesso inattive. “Così – spiega – chi viola le regole può farlo impunemente, mettendo a rischio pedoni e automobilisti. Garantire sicurezza significa anche strumenti che funzionano davvero”.
Cittadini esasperati
L’aggressione in via Arpi è solo l’ultimo di una serie di episodi che alimentano un crescente senso di insicurezza tra i foggiani. “La sicurezza è un diritto – concludono FdI e Lega – e il sindaco deve garantire ordine e vivibilità senza più giustificazioni”.










