Scatterà lunedì 30 settembre l’avvio ufficiale dei lavori della Piattaforma Logistica Ferroviaria Integrata di Incoronata, infrastruttura destinata a rafforzare l’assetto intermodale di Foggia. Un’opera definita “fondamentale” da Pasquale Cataneo, esperto di trasporti e logistica, che ha ricordato come il nodo urbano foggiano sia l’unico crocevia del Mezzogiorno interessato da due corridoi multimodali della Rete TEN-T: lo Scandinavo-Mediterraneo e il Baltico-Adriatico.
Un percorso lungo anni
Cataneo ha sottolineato come il traguardo arrivi dopo un lavoro di sensibilizzazione politica e istituzionale avviato già dal 2017, con le delibere del Consiglio comunale di Foggia e della Provincia, che indicavano la piattaforma come strategica per l’area industriale. Determinante, ha spiegato, anche la tenacia operativa di Lotras, fondata da Armando de Girolamo, e del Consorzio ASI guidato dal presidente Agostino de Paolis.
Negli anni, l’attenzione è stata portata anche in Parlamento, attraverso lettere e sollecitazioni, con il coinvolgimento di Confindustria e degli atti di programmazione nazionale e regionale, dal Patto per la Puglia al Contratto Istituzionale di Sviluppo di Capitanata.
Le opere mancanti: “Serve elettrificazione totale della Foggia-Manfredonia”
Accanto all’avvio della piattaforma, Cataneo indica però le criticità ancora irrisolte. Prima fra tutte, la mancata elettrificazione della linea ferroviaria Foggia-Manfredonia, oggi prevista solo per il raccordo al porto alti fondali di Siponto. “Una scelta incomprensibile – sottolinea – visto che la piattaforma rappresenta il retroporto naturale. È necessario il potenziamento dell’intera linea, a beneficio sia delle merci che dei passeggeri, sul modello della Foggia-Lucera per i Monti Dauni”.
L’esperto rilancia inoltre la proposta di realizzare un parcheggio sicuro per autotreni nell’area industriale, già parzialmente attrezzata, per supportare al meglio la logistica.
Sviluppo e occupazione
Secondo Cataneo, l’opera e le infrastrutture complementari avranno ricadute significative in termini di investimenti e occupazione, uniche strade per contrastare la crisi economica, la disoccupazione e lo spopolamento della Capitanata. “Al Comune di Foggia – conclude – il nostro contributo è stato dato con coerenza e determinazione, e ringrazio i colleghi consiglieri delle ultime consiliature per aver creduto in questo progetto”.










