Anche se il calendario dice che l’estate ha concluso il suo ciclo, Manfredonia si gioca e si gode gli ultimi spiccioli di una stagione estiva esaltante, gratificante che ha confermato la supremazia della sua vocazione turistica nonostante e ad onta degli immancabili artificiosi condizionamenti. Una lunga esposizione alla bellezza, alla positività, all’ottimismo di una città che guarda oltre la siepe, oltre l’orizzonte pur vasto del golfo adriatico. Un forte impeto di fiducia riversato e concretizzato in una articolata programmazione di variegate attività dalle ricreative alle culturali, alla cui ideazione e realizzazione ha partecipato il gran mondo dei manfredoniani attivi e talentuosi.
Tanti gli eventi che hanno movimentato e rallegrato i mesi scorsi e che non hanno ancora esaurito la loro carica. Il Manfredonia Festival 2025 prosegue infatti anche in ottobre con una manifestazione straordinaria quale è il prestigioso “Festival internazionale di chitarra”, una tradizione per Manfredonia a dimostrazione che la vivacità e la propensione al bello fa parte del DNA di Manfredonia: musicisti di fama internazionale terranno concerti il 3, 4, 5, 10 e 11 nella sontuosa location dell’antica chiesa di Santa Chiara, essa stessa una attrazione speciale della città.
Nel contempo prosegue la campagna di scavo nell’area dell’antica Siponto, in quello che già si configura come uno straordinario Parco archeologico dalle avveniristiche prospettive culturali ma anche economiche. Uno dei presidi turistici qualificanti la città erede di quel monumento archeologico. Ma non soltanto scavi eseguiti da valenti archeologi seguiti da un esercito di giovani, molti di varia nazionalità, che credono in questa fantastica operazione di rivitalizzazione di una città che va svelando tanti suoi segreti. Una realtà in progress che il 5 ottobre potrà essere toccata e ammirata dal grande pubblico nella open day di domenica 5 che si concluderà con la rappresentazione teatrale straordinaria: Edipo a Colono di Sofocle a cura dell’università di Roma “Sapienza”.
Insomma è una Manfredonia che ha evidenziato un gran movimento che lo si è visto e toccato con mano e confermato dai numeri registrati presso l’Infopoint di Piazzetta Mercato. “Dai dati raccolti ed elaborati da Chiara Carpano, responsabile stage per la Pro Loco e referente per l’orientamento ITS Academy – espone Simona Santovito, presidente della Pro Loco Manfredonia – emerge che nel periodo compreso tra il primo giugno e il 15 settembre sono stati registrati 579 accessi, con un aumento del 14,75 % rispetto al 2024, con una distribuzione sostanzialmente equilibrata nel periodo”.
Turisti italiani ma anche stranieri, gli uni e gli altri dalla più assortita provenienza. “Gli italiani hanno rappresentato quasi tutte le regioni – precisa Carpano consultando il registro delle presenze – ma anche gli stranieri hanno rappresentato numerose nazionalità: Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Polonia, Austria, Svizzera, Spagna, Stati Uniti d’America, Repubblica Ceca, Giappone, Ecuador, Argentina, Sudafrica”. Annotate anche la tipologia delle richieste più frequenti. “Tra le altre – indica Chiara Carpano – collegamenti con le Tremiti, eventi del Manfredonia Festival, escursioni e trekking, mappe e materiale informativo, informazioni culturali e storiche, indicazioni su dove mangiare e pernottare”.
Rilevante l’aumento delle richieste di conoscenza del territorio, di vivere il territorio e le sue peculiarità in maniera più diretta e autentica. “Dalla analisi di una situazione in movimento, la Pro Loco – rileva la presidente Santovito – non si è limitata al servizio informativo, ma ha arricchito l’offerta turistica con attività di animazione culturale. E quindi visite guidate, passeggiate notturne presso i principali attrattori della città (Castello, centro storico con i suoi edifici rappresentativi), l’organizzazione di una Notte bianca della Cultura con l’apertura straordinaria di chiese storiche e musei cittadini. Iniziative che hanno riscosso un grande interesse e che naturalmente vanno potenziate”. Tra le iniziative realizzate quella della produzione della Mappa del Turismo accessibile: un supporto per consentire anche a visitatori con esigenze speciali, di poteri orientare.
“L’esperienza di quest’anno – annota Santovito – ha confermato quanto sia fondamentale strutturare e qualificare in maniera adeguata il sistema di informazione e accoglienza, soprattutto alla luce della crescente presenza di turisti stranieri e non solo in estate. È quindi necessario garantire personale preparato, capace anche di comunicare in più lingue, e dotare il servizio di strumenti adeguati”.











