Torna al centro del dibattito politico pugliese il tema del Trattamento di Fine Mandato (Tfm), lo “stipendio extra” previsto per i consiglieri regionali a fine legislatura. Dopo le polemiche sollevate dall’emendamento discusso in aula, il consigliere regionale Joseph Splendido (Lega) ha voluto precisare con fermezza la sua posizione, respingendo ogni tentativo di collegare il suo nome e quello del partito alla vicenda.
“Io mai coinvolto”
“In merito alle notizie circolate sull’emendamento relativo al Tfm dei consiglieri regionali – ha dichiarato Splendido – ritengo doveroso chiarire una cosa: la Lega e il sottoscritto non hanno alcun ruolo in questa vicenda. Io non ho mai voluto firmare né mai firmerò un simile provvedimento. Anzi, oltre a non aver sottoscritto nulla, ho anche votato contro in aula”.
Una proposta di altri consiglieri
Il consigliere leghista ha ricordato che la proposta porta la firma di Napoleone Cera e Antonio Scalera, precisando che quest’ultimo ha successivamente votato contro. “Si tratta quindi di iniziative personali di altri consiglieri – ha aggiunto – che hanno dato le loro giustificazioni pubbliche. Ma è bene non confondere: io e la Lega non c’entriamo nulla e respingo con forza qualsiasi tentativo di tirare in ballo il nostro nome”.
“La Lega dalla parte dei cittadini”
Splendido ha ribadito la linea del Carroccio, che resta contraria a misure di questo tipo: “La nostra posizione è chiara: stiamo e resteremo sempre dalla parte della trasparenza, del buon senso e del rispetto dei cittadini pugliesi. Oggi le priorità sono altre: la sanità, il lavoro, la sicurezza, l’agricoltura, il sostegno alle famiglie e alle imprese”.











