Ai nastri di partenza il nuovo anno formativo del Piccolo Teatro di Foggia. Ad ottobre ripartono i laboratori teatrali per adulti, ragazzi e bambini sul palco di via Nicola Delli Carri. La presentazione ufficiale, aperta a tutti, si terrà giovedì 2 ottobre alle ore 19.00. Saranno presenti il direttore artistico del Piccolo Teatro Dino La Cecilia e gli attori, autori, registi e insegnanti Fabio Maggio e Fabio Conticelli che illustreranno i percorsi e le materie oggetto di studio: tecniche di interpretazione, utilizzo della voce e del corpo, improvvisazione, espressività emotiva e dizione per i laboratori di ragazzi (12-15 anni) e adulti; tecniche dell’attore, elementi di utilizzo della voce, espressività emotiva, clownerie per quelli destinati ai bambini (6-11 anni). Previsti anche workshop di approfondimento con attori e attrici di livello nazionale.
“Il percorso laboratoriale – spiega La Cecilia – nasce 8 anni dalla mia voglia di far diventare il Piccolo Teatro anche un luogo di formazione artistica pratica sulla falsariga del ‘laboratorio di esercitazioni sceniche’ del grande Gigi Proietti. Il nostro, infatti, è un corso che dà molta importanza all’aspetto pratico: chi frequenta i laboratori del Piccolo Teatro, infatti, non soltanto sale sul palco per il saggio finale, ma prende parte anche alle produzioni che vanno in scena durante la stagione. Ovviamente, dal percorso formativo non può prescindere la teoria per quanto riguarda le tecniche di interpretazione e quelle vocali, il movimento e l’improvvisazione, quest’ultima fondamentale per instaurare un rapporto confidenziale con il palcoscenico”.
“Il laboratorio per bambini – continua – nasce soprattutto dalla passione di Fabio Conticelli per il mondo dei bambini. In questo caso la proposta del Piccolo Teatro di Foggia è caratterizzata in primis dal gioco, inteso come ‘gioco del teatro’ attraverso il quale i più piccoli prendono consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie emozioni conoscendo personaggi che possiedono un personale bagaglio di storie, pensieri e sentimenti. Il gioco teatrale, con loro, diventa un mezzo per crescere in maniera sana”.
“In chiusura – conclude La Cecilia – ci tengo a fare un grande augurio a tutti i percorsi di formazione della nostra città: noi artisti, insieme agli operatori culturali abbiamo il compito di proporre qualcosa che contribuisca al cambiamento della nostra città. Non è facile, ma l’impegno e la professionalità ci sono e, sono certo, alla lunga ripagheranno. Non tanto noi quanto il nostro territorio”. Per informazioni, contattare il numero whatsapp 329.7867649.










