È stata una vittoria importante per la legalità e per il rispetto dei diritti degli operatori economici locali quella ottenuta dalla LG Tour – Lido Diomedee, storica azienda turistica attiva nel cuore del Gargano, a Lido del Sole, nel territorio comunale di Rodi Garganico.
Con ordinanza emessa in sede cautelare lo scorso 3 settembre 2025, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Sede di Bari, ha accolto il ricorso presentato dalla società contro il provvedimento di chiusura del lido adottato dal Comune di Rodi Garganico, sospendendolo perché illegittimo e lesivo dei principi di proporzionalità e correttezza amministrativa.
Il provvedimento comunale, notificato nel pieno della stagione estiva, imponeva l’improvvisa chiusura dell’attività balneare e turistica della LG Tour – Lido Diomedee -, provocando enormi danni economici e d’immagine non solo per l’azienda, ma anche per i tanti lavoratori stagionali coinvolti e per l’indotto turistico locale.
Sin dal primo momento, la LG Tour – Lido Diomedee – ha denunciato la grossolana illegittimità e la sproporzione del provvedimento, ritenendolo privo di motivazioni e adottato al di fuori qualsiasi contraddittorio, evidenziando come nel particolare caso di specie l’azione amministrativa fosse stata non solo abnorme, ma anche lesiva dei principi costituzionali di iniziativa economica e libertà d’impresa.
Con una decisione chiara, il TAR di Bari ha accolto integralmente il ricorso, nel solco di altre precedenti decisioni favorevoli già rese negli ultimi tempi in favore della LG Tour in altri precedenti giudizi promossi nei confronti del medesimo Comune di Rodi Garganico, sottolineando come il provvedimento di chiusura emesso dalla detta amministrazione comunale fosse in effetti carente di istruttoria e radicalmente privo dei necessari presupposti, oltre che lesivo del principio di proporzionalità, disponendone quindi l’immediata sospensione in via cautelare. L’ordinanza del TAR, quindi, ristabilisce per l’ennesima volta la piena legittimità dell’attività imprenditoriale della LG Tour, che potrà proseguire nel rispetto della normativa vigente.
In una nota, l’amministratore della LG Tour ha stigmatizzato l’accanimento con il quale il Comune di Rodi Garganico ha tentato di paralizzare le attività del lido, malgrado non ne ricorressero in alcun modo le condizioni, dichiarando che “La vicenda della LG Tour rappresenta un caso emblematico di come provvedimenti amministrativi sommari e non motivati possano ingiustamente compromettere il lavoro e la reputazione di realtà imprenditoriali locali che costituiscono il tessuto vivo dell’economia del territorio. L’auspicio è che simili episodi non si ripetano e che le amministrazioni locali operino sempre nel rispetto dei cittadini e delle imprese, secondo criteri di trasparenza, equilibrio e imparzialità, senza perseguire intenti ritorsivi nei confronti di chiunque e tantomeno favorire altre ditte concorrenti; per questo proseguiremo nelle sedi opportune per la ricerca delle responsabilità penali e civili, oltre che contabili, in capo a chiunque abbia agito al di fuori delle regole che devono governare l’azione della P.A. Non posso che ringraziare – conclude l’amministratore – i legali che finora hanno assistito la nostra società”.










