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Home - CISAL Puglia al fianco di Arianna: “Basta violenza online e offline, serve un’azione immediata contro il cyberbullismo”

CISAL Puglia al fianco di Arianna: “Basta violenza online e offline, serve un’azione immediata contro il cyberbullismo”

Solidarietà alla giovane vittima di revenge porn a Foggia. Venneri: “Non lasciamo sole le vittime, istituzioni rafforzino prevenzione e repressione”

Di Redazione
15 Settembre 2025
in Cronaca, Foggia
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La CISAL Puglia esprime la propria solidarietà ad Arianna, la giovane foggiana vittima di revenge porn e violenza, e lancia un appello contro il fenomeno del cyberbullismo, definito “una piaga sociale che richiede un intervento immediato e coordinato”.

Un drammatico monito

“La vicenda di Arianna è un drammatico monito che non possiamo ignorare – ha dichiarato il segretario regionale Pietro Venneri –. Non si tratta di un caso isolato, ma del sintomo di un malessere profondo e di una violenza che ha trovato nel web il suo terreno fertile. Come CISAL sentiamo il dovere di schierarci al fianco di Arianna e di tutte le vittime, per dare loro voce e far sentire che non sono sole”.

Il sindacato chiede alle istituzioni di rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione, potenziando le risorse per le forze dell’ordine e promuovendo campagne di sensibilizzazione nelle scuole e tra le famiglie.

Il ruolo dell’educazione e delle famiglie

Per la CISAL, contrastare il cyberbullismo significa anche costruire un percorso educativo condiviso. “La rete, se usata male, può diventare un’arma letale – ha spiegato la dottoressa Teresa Atlante, componente della Consulta e della Commissione Regionale Pari Opportunità –. Dobbiamo aiutare i nostri figli a capire che dietro ogni profilo c’è una persona e che le parole e le immagini hanno un peso, anche online. È fondamentale che le piattaforme social si assumano maggiori responsabilità nella moderazione dei contenuti e che si introducano normative più severe per chi si macchia di questi reati. La tutela dei minori e delle vittime deve essere la nostra priorità assoluta, affinché non si debba più assistere a casi come quello di Arianna”.

Un impegno condiviso

La CISAL Puglia sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare che coinvolga educatori, psicologi e operatori sociali per offrire sostegno concreto alle vittime. “Costruire un ambiente digitale sicuro e sano – ribadisce il coordinatore provinciale di Foggia Vincenzo Delli Carri – è una responsabilità che deve unire famiglie, istituzioni e società civile. Solo insieme possiamo contrastare davvero il cyberbullismo e restituire fiducia ai giovani”.

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Tags: AriannaCISAL PugliaCyberbullismoFoggiapari opportunitàPietro Vennerirevenge pornTeresa Atlantetutela minoriVincenzo Delli Carriviolenza online
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