• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Monte Sant’Angelo, D’Arienzo replica alle accuse: “Macchina del fango, la mafia si combatte con i fatti”

Monte Sant’Angelo, D’Arienzo replica alle accuse: “Macchina del fango, la mafia si combatte con i fatti”

Il sindaco respinge le voci su presunte raccomandazioni nella Rsa Santa Maria di Pulsano e ricostruisce vent’anni di intrecci tra politica e criminalità. “Basta disinformazione, noi pratichiamo la legalità ogni giorno”

Di Redazione
13 Settembre 2025
in Cronaca, Gargano
Pierpaolo D'Arienzo e la Rsa Villa Santa Maria di Pulsano

Pierpaolo D'Arienzo e la Rsa Villa Santa Maria di Pulsano

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo D’Arienzo rompe il silenzio e risponde con un lungo intervento alle notizie circolate in città su una presunta raccomandazione all’interno della Rsa “Santa Maria di Pulsano”, oggi a titolarità pubblica. Nei giorni scorsi alcuni giornali locali avevano ricevuto screenshot e messaggi vocali WhatsApp che attribuivano al primo cittadino un ruolo diretto nelle assunzioni scatenando le critiche dell’opposizione montanara.

D’Arienzo, in un post dai toni durissimi, parla di “macchina del fango” e denuncia “strumentalizzazioni politiche” costruite ad arte in campagna elettorale: “Perfino i nostri più accaniti avversari ammettono che non vi è alcun reato. Tutto nasce da messaggi generici, estrapolati dal loro contesto e offerti in pasto all’opinione pubblica per alimentare una narrazione volutamente fuorviante”.

La storia della Rsa e le infiltrazioni mafiose

Il sindaco ha ricostruito la vicenda della Rssa, poi Rsa, “Santa Maria di Pulsano”, struttura che negli anni ’90 divenne crocevia di interessi politici e criminali. La società che la gestiva fu raggiunta da un’interdittiva antimafia e lo stesso Comune di Monte Sant’Angelo fu sciolto per condizionamenti mafiosi nel 2015. In quella relazione vennero citati i legami tra la struttura e la criminalità organizzata locale, con l’assunzione delle compagne di Enzo Miucci, boss reggente del clan dei montanari Li Bergolis-Miucci, e del suo braccio destro Matteo Pettinicchio, oggi collaboratore di giustizia.

“Quella struttura – ha ricordato D’Arienzo – fu commissariata e successivamente trasformata in una Rsa pubblica. Con il bando ad evidenza pubblica si è estromessa definitivamente la vecchia gestione, che poteva solo contrattare la vendita di suppellettili e arredi. Il nostro impegno è stato rivolto unicamente a salvaguardare i 41 posti letto e i livelli occupazionali”.

Le accuse agli ex politici

D’Arienzo accusa apertamente “vecchi politici gestori” della struttura, già protagonisti dello scioglimento per mafia, di avere avviato una campagna di disinformazione per screditare l’amministrazione. “Una vicenda pilotata e coordinata da un ex politico – afferma –, con comitati costruiti ad hoc, esposti infondati e il sostegno di una rivista compiacente che nega persino l’esistenza della mafia in Capitanata”.

Il primo cittadino parla di “nuova compagine organizzata” favorita da vertici locali e regionali di Forza Italia, decisi a rilanciare esponenti politici già segnati dalle vicende giudiziarie: “La cosa più triste – conclude – è che qualcuno parla di legalità solo in campagna elettorale. Noi la pratichiamo ogni giorno, con buona pace dei mafiosi, dei pseudo-politici e delle riviste compiacenti”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Enzo MiuccilegalitàLi Bergolis-MiucciMafia garganicaMatteo Pettinicchiomonte sant'angeloPierpaolo D'Arienzopolitica localersa santa maria di pulsanoscioglimento comune 2015societa foggiana
Articolo precedente

Foggia ricorda Nicola Ciuffreda a 35 anni dall’omicidio: “La memoria diventa impegno”

Articolo successivo

Emiliano saluta la Fiera del Levante: “No a uomo solo al comando, abbiamo vinto così. Il mio ultimo discorso? Per ora”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Denzel Washington

Baia delle Zagare set di una serie tv: Denzel Washington sul Gargano, spiaggia chiusa per tre giorni

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024