Foggia rende omaggio a Umberto Giordano, nel giorno in cui ricorre la sua nascita, avvenuta il 28 agosto 1867. Considerato tra i maggiori compositori italiani, autore di capolavori come Andrea Chénier e Fedora, Giordano continua a essere rappresentato nei teatri di tutto il mondo, mantenendo intatta la sua attualità artistica e la sua capacità di raccontare le passioni più profonde dell’animo umano.
Il tributo del Museo Civico
Per celebrare l’anniversario, il Museo Civico di Foggia ha condiviso una delle opere custodite nei propri depositi: una scultura raffigurante il Maestro, realizzata dall’artista Luigi Schingo. Il volto, segnato da un’espressione austera e accigliata, restituisce l’immagine solenne e imponente di una figura che ha segnato la storia della musica e della cultura foggiana.
Un’eredità ancora viva
Il Museo sottolinea come la scelta di mostrare quest’opera rappresenti un “piccolo ma significativo tributo” a Giordano, ricordato non solo come compositore ma come simbolo identitario di Foggia. Le celebrazioni legate al suo nome rafforzano il legame della città con la tradizione musicale e con il repertorio lirico internazionale, nel quale le opere del Maestro continuano a occupare un posto di primo piano.










