A distanza di oltre tre anni dalla firma del protocollo d’intesa tra Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di San Severo, nulla sembra essersi mosso. A denunciarlo è il consigliere comunale di opposizione Francesco Sderlenga, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale indirizzata al presidente del Consiglio comunale e al sindaco, con richiesta di chiarimenti sullo stato di attuazione degli interventi previsti dall’accordo.
Il protocollo del 2020 e le promesse per la città
L’intesa, sottoscritta l’11 settembre 2020, prevedeva interventi strategici per la città: l’ammodernamento della stazione ferroviaria, la pedonalizzazione di piazza della Costituzione e la realizzazione di un terminal bus su area RFI adiacente alla stazione. Un pacchetto di opere che, secondo Sderlenga, avrebbe dovuto rappresentare un salto di qualità per mobilità integrata, decoro urbano e valorizzazione della zona ferroviaria.
La denuncia: “Nessun segnale di avanzamento”
Nell’interrogazione, il consigliere sottolinea come a oggi non vi siano “avanzamenti concreti” né comunicazioni ufficiali al Consiglio comunale circa tempi e modalità di realizzazione. Da qui la richiesta di chiarimenti al sindaco e all’assessore competente:
-
se l’amministrazione abbia già sollecitato formalmente RFI sull’attuazione del protocollo,
-
quali siano le motivazioni dei ritardi,
-
se esista un cronoprogramma aggiornato,
-
quali azioni concrete intenda mettere in campo il Comune per far rispettare gli impegni presi.
“Impegni da rispettare a tutela della città”
Per Sderlenga, l’inerzia sul protocollo rappresenta un’occasione mancata per la città: “Quegli interventi hanno un valore strategico e non possono restare lettera morta. Serve un’accelerata, San Severo non può aspettare ancora”.
L’interrogazione approderà in Consiglio comunale, dove si attende la risposta ufficiale del sindaco e della giunta.











