Una violenta esplosione ha scosso Zapponeta nella notte. Ignoti hanno fatto saltare in aria il bancomat dell’ufficio postale, distruggendo completamente la struttura e rendendola inutilizzabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’ennesimo episodio criminale che colpisce la Capitanata alimenta rabbia e preoccupazione.
L’intervento dei vigili del fuoco e le indagini
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno verificato i danni, confermando che non vi sono criticità tali da compromettere la stabilità dell’edificio. Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, ora al vaglio degli inquirenti per individuare i responsabili.
“Condanniamo con forza questo vile gesto – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Riontino – che priva i cittadini di un servizio essenziale e colpisce direttamente la nostra comunità”.
L’appello del sindaco
Riontino ha espresso solidarietà ai residenti, ai lavoratori e ai vertici di Poste Italiane, chiedendo contestualmente al Governo un rafforzamento della presenza dello Stato in tutta la provincia di Foggia.
“La Capitanata è sotto attacco – ha sottolineato il primo cittadino –. È necessario aumentare la presenza delle forze dell’ordine che, pur lavorando con grande sacrificio e professionalità, operano spesso in condizioni di risorse limitate”.
Postazione mobile in attesa della ricostruzione
Il Comune seguirà da vicino i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale, sollecitando l’attivazione immediata di una postazione mobile temporanea per garantire ai cittadini l’accesso ai servizi.
“Le istituzioni sono più forti di chi semina paura – ha concluso Riontino –. Ripartiremo, e lo faremo con ancora più forza”.









