Il sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo, interviene dopo le accese polemiche che negli ultimi giorni hanno investito la comunità, alimentate da dichiarazioni e commenti circolati sui social. Con un lungo post, il primo cittadino ha richiamato all’uso responsabile delle piattaforme digitali e al valore del rispetto reciproco.
“I social possono essere pericolosi”
“I social possono essere uno strumento di svago, ma anche molto potente e pericoloso se utilizzato in maniera impropria”, ha sottolineato D’Arienzo, ricordando che la libertà di espressione è “il sale della democrazia” ma non deve mai trasformarsi in offesa personale. “Nessuno merita di essere insultato, sia esso il primo o l’ultimo dei cittadini”, ha aggiunto.
Il sindaco ha rimarcato come “l’uso improprio dei social e delle informazioni, spesso non corrette, possa generare situazioni spiacevoli”. Da qui l’invito a istituzioni, politica e soggetti aggregatori a garantire un confronto corretto e rispettoso.
Il caffè con le cittadine
Per stemperare le tensioni, D’Arienzo ha fatto visita a due cittadine che nei giorni scorsi avevano espresso malumori in merito alla gestione dell’emergenza idrica. “Abbiamo condiviso un caffè, un sorriso, la normalità di un incontro tra persone che credono ancora nella forza della comunità”, ha raccontato.
Un gesto che, nelle parole del sindaco, ha assunto un valore simbolico: “Quel caffè mi ha ricordato che Monte Sant’Angelo non è fatta di tastiere né di parole vuote: è fatta di persone che si alzano presto ogni giorno, guardano negli occhi chi hanno accanto e costruiscono insieme”.
“Monte è resilienza”
D’Arienzo ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: “Noi continueremo a lavorare per voi, insieme, con coraggio. Perché ogni gesto — anche il più semplice, come un caffè condiviso — può diventare simbolo di vita, di comunità, di resilienza”.
Il post si è chiuso con una nota di leggerezza: “E comunque, oggi ho scoperto che Gina fa un caffè straordinario”.










