L’emozione di una città intera raccontata nelle parole del sindaco Francesco Bonito, che all’indomani della sfida dell’Audace Cerignola al Monterisi in Coppa Italia contro il Verona (vincente ai rigori) ha voluto condividere il suo orgoglio per la squadra, i tifosi e la comunità. “La giornata di ieri è stata una di quelle in cui mi sono sentito più orgoglioso di essere sindaco di Cerignola – ha dichiarato –. Non è stata solo una partita di calcio, ma un evento che ha racchiuso in sé tutti gli aspetti più positivi del vivere quotidiano: senso di unione e appartenenza, integrazione e quella travolgente passione che rimarrà nella memoria di tutti”.
“Una tifoseria da Serie A”
Bonito ha riservato una menzione speciale alla Curva Sud, sottolineando la compostezza e la maturità mostrate per tutta la gara: “Hanno dato ancora una volta prova di attaccamento fuori dal comune, mi verrebbe da dire da Serie A. Anche la Gazzetta dello Sport ha voluto evidenziare il comportamento esemplare di una tifoseria che ha sostenuto i propri beniamini per novanta minuti e oltre”.
Il progetto del nuovo stadio
Il sindaco ha poi rilanciato sul futuro, legandolo al sogno di una nuova casa per i gialloblù: “Giocare partite del genere in uno stadio nuovo sarebbe davvero il top. Stiamo lavorando per questo obiettivo, perché Cerignola merita una struttura all’altezza della sua passione sportiva e della crescita dell’Audace. Quella di ieri – ha concluso Bonito – è stata la prova che Cerignola sa essere grande non solo in campo, ma anche sugli spalti e nella vita sociale”.













