Duro affondo di Fratelli d’Italia contro il Partito Democratico e il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese. In una nota, il coordinamento cittadino di Foggia parla di “operazione tardiva” nel comunicare iniziative e risultati per la città, accusando i dem di aver riscoperto il territorio solo a fine mandato e con finalità elettorali.
“Dialogo mancato e sconfitta del 2022”
Per FdI, la scelta di avviare ora una campagna comunicativa rappresenta “l’ammissione implicita” di aver trascurato il dialogo con la comunità. Un comportamento che, secondo il partito, sarebbe figlio della pesante sconfitta subita alle elezioni politiche del 2022, quando il Pd “fu cancellato dalla mappa della Capitanata” e lo stesso Piemontese venne battuto “da candidati privi delle sue risorse economiche e del ruolo istituzionale”.
Critiche alle “passerelle” e ai cantieri incompleti
Il coordinamento cittadino invita il Pd a “riflettere sulle proprie comparse politiche, spesso inutili e umilianti” e a smettere di utilizzare “inaugurazioni di cantieri ancora incompleti” come strumenti di propaganda. FdI si dice disponibile a un confronto pubblico con i democratici, “in piazza o dove preferiranno”, annunciando la volontà di portare “rivelazioni importanti su ambiguità e possibili illegittimità amministrative”.
“Responsabili del disastro finanziario”
Nel mirino anche la gestione del Comune di Foggia: FdI attribuisce al Pd la responsabilità del dissesto finanziario e lo accusa di “sudditanza politica verso Bari e il presidente Michele Emiliano”. A sostegno della tesi, viene citato il “fallimento pilotato” dell’azienda foggiana AMICA, che secondo i meloniani sarebbe stato deciso “per favorire l’AMIU di Bari”.
“Con queste premesse – conclude il comunicato – il Pd non può arrogarsi il diritto di impartire lezioni di politica o di moralità”.










