Fondi per la messa in sicurezza delle strade provinciali e per la riqualificazione delle scuole fermi al palo a causa di una mancata approvazione delle varianti di bilancio in Consiglio provinciale. È la denuncia del consigliere comunale di Foggia Antonio Pio Mancini, che parla di “una contrapposizione politica fine a sé stessa” capace di bloccare milioni di euro destinati a interventi urgenti e strategici per il territorio.
Le risorse, parte di un piano straordinario, avrebbero dovuto finanziare lavori attesi da anni. In un contesto in cui la rete viaria è in molti tratti compromessa e numerosi edifici scolastici necessitano di interventi strutturali, lo stallo politico appare ancora più grave.
“Scontro politico in vista delle regionali”
Secondo Mancini, lo stop non avrebbe motivazioni tecniche, ma politiche, legate alle prossime elezioni regionali. “Un rimpallo di responsabilità – afferma – che mette in secondo piano le reali esigenze dei cittadini”.
Il consigliere evidenzia anche il paradosso tra la posizione dei partiti in Provincia e al Comune di Foggia: “A livello comunale le stesse forze politiche trovano l’accordo su provvedimenti per scuole e viabilità, anche quando ci sono dubbi sulla reale necessità. In Provincia, invece, prevale la spaccatura, con l’unico risultato di bloccare fondi vitali per la comunità”.
Malcontento tra i cittadini
Lo stallo, sottolinea Mancini, alimenta il malcontento, in particolare tra chi torna a Foggia per le vacanze e si trova a confrontare i servizi locali con quelli di altre città. “Strade dissestate, scuole fatiscenti e infrastrutture carenti – dice – sono il segno di una gestione deficitaria. È inaccettabile che le diatribe politiche abbiano un impatto così diretto sulla quotidianità e sul futuro della nostra comunità”.
“Chi si farà avanti?”
L’appello di Mancini è chiaro: “Ci chiediamo con insistenza chi avrà il coraggio di affrontare questa situazione. Serve un intervento immediato. Il bene della nostra comunità dipende dalla capacità di agire subito, mettendo da parte interessi elettorali e logiche di partito”.










