Non si ferma l’azione di contrasto della Polizia di Stato all’utilizzo scorretto dei monopattini elettrici a Foggia, fenomeno sempre più diffuso e spesso fuori controllo, soprattutto tra i più giovani. Nella giornata di ieri, la Questura ha coordinato un servizio interforze mirato per rafforzare il presidio del territorio e sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto di questi mezzi, che continuano a generare disagi, pericoli e allarme sociale.
L’intervento si è concentrato nelle zone più sensibili del centro cittadino, dove si registra un uso più frequente e spesso indisciplinato dei monopattini. L’attività ha visto l’impiego delle volanti della Questura, degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, della Polizia Stradale, della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine, tutte impegnate in un’azione coordinata di controllo.
Identificati 135 soggetti, 24 sanzioni per uso scorretto dei monopattini
Nel corso dell’operazione sono state identificate 135 persone, di cui 37 con precedenti di polizia, e sono stati controllati 97 veicoli. Sono state elevate 3 sanzioni per violazioni al Codice della Strada ma il dato più significativo riguarda proprio i monopattini: 24 sanzioni sono state comminate per il mancato rispetto delle nuove norme, che regolano la circolazione dei dispositivi di micromobilità.
Il fenomeno dell’utilizzo sconsiderato dei monopattini, in particolare da parte dei giovanissimi, continua a generare preoccupazione tra i cittadini, sia per la sicurezza dei pedoni sia per il rischio di incidenti in contesti urbani ad alta densità di traffico.
Controlli senza sosta per presidiare la città
“La massimizzazione delle azioni di prossimità – sottolinea la Questura – sarà costantemente assicurata da una capillare ed attenta attività presidiale delle Forze di Polizia”. L’obiettivo è duplice: da un lato reprimere i comportamenti illeciti, dall’altro educare alla legalità stradale, anche attraverso la presenza costante delle pattuglie nelle aree più critiche.
I servizi di controllo – si ribadisce – proseguiranno senza soluzione di continuità, a tutela della sicurezza urbana e della vivibilità cittadina.











