Estate ormai al giro di boa. Anche in provincia di Foggia è tempo di primi bilanci, quelli relativi ai primi due veri mesi della bella stagione: giugno e luglio che evidentemente sono molto più inerenti all’estate che quelli del primo semestre. La Puglia cresce, cresce il Foggiano e il Gargano come sempre la fa da padrone. Lo dice il direttore del dipartimento Turismo della Regione Puglia, Aldo Patruno. “Ormai lo sanno tutti che la Puglia è una destinazione in crescita, e con essa la provincia di Foggia. E attenzione, non è il dato della crescita quantitativa che a noi interessa, ma è soprattutto la qualità. La Puglia cresce, e difronte alla frenata del prodotto interno lordo, il turismo continua a tirare in maniera significativa.
Crescono gli aeroporti, soprattutto quello di Foggia, una sorpresa straordinaria, ma il dato che mi colpisce di più – aggiunge Patruno – è la crescita esponenziale del tasso di internazionalizzazione. La metà del turismo pugliese, anche della provincia di Foggia parla straniero. Altri risultati importanti soprattutto per il Foggiano, arrivano dai cammini. La Puglia con il Gargano e i Monti Dauni. È la prima destinazione italiana per i cammini e gli itinerari culturali. La terza per il cicloturismo, e poi l’enogastronomia. Tutti dati estremamente importanti e significativi che proiettano il Foggiano a diventare ancora capitale della cultura dopo Monte e Lucera, ora con Vieste”. E a chi continua a dire che la Puglia ha i prezzi molto alti in ambito turistico, cosa dice?. “Dico semplicemente di andarsi a fare un giro nelle altre regioni. Il mercato detta le regole, ma la gran parte dell’offerta pugliese è al disotto della media della stagione turistica”.









