Cresce l’allarme a San Severo per la presenza sempre più frequente di fumi e odori molesti che, da settimane, vengono segnalati da numerosi cittadini in diverse aree del territorio comunale. A sollevare ufficialmente la questione è il consigliere comunale Francesco Sderlenga, che nella giornata di ieri ha presentato un’interrogazione a risposta scritta, indirizzata al presidente del Consiglio comunale e al sindaco, e trasmessa per conoscenza anche agli organi di stampa.
“Odori insopportabili, cittadini preoccupati”
Nel testo dell’interrogazione, Sderlenga evidenzia come le esalazioni avvertite negli ultimi tempi superino “i livelli di normale tollerabilità”, causando disagi significativi e “preoccupazioni per la salute e l’ambiente”. Il consigliere richiama inoltre il ruolo del sindaco quale massima autorità sanitaria locale, responsabile della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei cittadini, nonché promotore – per legge – di azioni per la tutela dell’ambiente anche attraverso la collaborazione con enti e istituzioni preposte.
Cinque domande al sindaco
Sderlenga pone quindi cinque quesiti puntuali al sindaco e all’assessore competente, sollecitando una presa di posizione chiara e documentata:
a) Quali sono le principali fonti delle emissioni odorigene e dei fumi presenti in città?
b) Sono state avviate azioni di controllo e prevenzione per ridurre le emissioni e mitigarne gli effetti?
c) È stata richiesta la collaborazione di ASL e ARPA Puglia per effettuare monitoraggi e valutazioni tecniche approfondite?
d) Sono stati condotti rilievi sulla qualità dell’aria per determinare l’effettivo impatto ambientale e sanitario?
e) Quali misure strutturali intende adottare l’amministrazione per garantire un adeguato livello di vivibilità ambientale?
“Servono risposte urgenti e concrete”
Con questa interrogazione, Sderlenga chiede che il problema venga affrontato in maniera trasparente e risolutiva, alla luce delle numerose lamentele ricevute dai cittadini. “Il sindaco – ricorda il consigliere – ha il dovere di tutelare la salute pubblica e l’ambiente. I residenti hanno diritto a sapere da dove provengano questi fumi e questi odori, e soprattutto a vivere in un ambiente sano e sicuro”.
In attesa di una risposta ufficiale da parte dell’amministrazione, resta alta l’attenzione della comunità su una questione che tocca da vicino la qualità della vita e che, come più volte denunciato anche sui social, sta generando crescente preoccupazione tra le famiglie sanseveresi.











