Ancora una notte di paura nel quartiere ferrovia di Foggia. Una ragazza è stata vittima di un tentativo di scippo in via Montegrappa, nei pressi dell’incrocio con via Gorizia, nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 luglio. Secondo le testimonianze raccolte, un uomo avrebbe cercato di strapparle la borsa e il cellulare, strattonandola con violenza. Fortunatamente, la giovane non avrebbe riportato ferite, ma le sue urla disperate hanno svegliato diversi residenti della zona.
Tre aggressioni in pochi giorni e lampioni spenti di notte
Quello di ieri notte è solo l’ultimo di una serie di episodi di microcriminalità che hanno scosso via Montegrappa nelle ultime ore. Lo stesso tratto di strada è stato infatti teatro di altri due scippi: lunedì scorso un uomo è stato scaraventato a terra per strappargli la collana, mentre due settimane fa un altro passante, anziano, è rimasto contuso dopo una caduta provocata da un’aggressione simile.
A rendere ancora più tesa e pericolosa la situazione è la totale assenza di illuminazione pubblica da giorni in via Montegrappa e nelle vie limitrofe, come via Montenevoso, via Monte Sabotino e via Monfalcone. “Il buio è totale di sera, mentre i lampioni restano accesi di giorno. È paradossale”, raccontano i residenti, che hanno documentato tutto con fotografie corredate da data e ora. Un cortocircuito, non solo tecnico ma anche sociale: “Siamo lasciati nell’oscurità – denuncia un cittadino – e i risultati sono questi: degrado, criminalità e pericolo costante”.

Un quartiere esasperato, paura e tentazioni sbagliate
La tensione cresce di giorno in giorno, come testimoniano anche i toni sempre più accesi nei gruppi di quartiere e nei commenti online. I residenti di Ferrovia si sentono abbandonati, inascoltati, invisibili. “Chi delinque si sente libero di farlo”, è la sensazione diffusa. E mentre si moltiplicano le segnalazioni, i cittadini chiedono che non vengano etichettate come procurato allarme o, peggio, come causa di svalutazione degli immobili.
Una deriva preoccupante riguarda anche il crescente desiderio, da parte di alcuni residenti esasperati, di ricorrere a forme di giustizia fai-da-te. Un pericolo già stigmatizzato pubblicamente dal gruppo “Difendiamo il quartiere ferrovia di Foggia”, che da anni si batte per riportare dignità e sicurezza nel rione. “Servono interventi concreti e immediati – dichiarano dal comitato – o questa tensione rischia di trasformarsi in qualcosa di più grave”.
Le richieste: più controlli, pulizia e luce
I cittadini chiedono a gran voce l’intervento delle istituzioni: “Serve l’esercito, servono più controlli nelle ore serali e notturne, serve pulizia e serve luce”, è l’appello unanime. Ma soprattutto, chiedono ascolto: che le voci del quartiere Ferrovia vengano finalmente prese in considerazione prima che l’esasperazione superi il punto di non ritorno.










