La Regione Puglia ha approvato l’aggiornamento dei Piani di Attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente (PRTA) per le province di Foggia e Lecce, consentendo l’impiego delle economie residue derivanti da interventi già conclusi o mai avviati. Per la Capitanata si tratta di un piano ambizioso: oltre 9,8 milioni di euro destinati a interventi concreti e mirati su tutto il territorio provinciale.
Obiettivi concreti: rifiuti, litorali e valorizzazione dei cammini
Nel dettaglio, il nuovo piano della Provincia di Foggia prevede interventi di pulizia dei litorali e delle strade provinciali dai rifiuti, bonifica di siti contaminati, completamento di Centri Comunali di Raccolta, monitoraggio ambientale in collaborazione con ARPA Puglia e valutazioni di stabilità degli alberi lungo le arterie provinciali (VTA). Tra le azioni anche l’adeguamento della Via Francigena e del Cammino dell’Arcangelo, itinerari simbolo della cultura e del turismo sostenibile sul Gargano.
Ampio spazio sarà dato anche alla promozione delle Comunità di Energia Rinnovabile (CER), con piccoli impianti fotovoltaici a servizio dei Comuni, oltre a programmi di educazione ambientale e iniziative di comunicazione. Tutti gli interventi saranno finanziati con economie pari a 9.886.015,52 euro.
Triggiani: “Esempio virtuoso di riuso delle risorse pubbliche”
“La tutela dell’ambiente passa anche dal riuso delle risorse, e in questo la politica deve dare il buon esempio – ha commentato Serena Triggiani, assessora regionale all’Ambiente –. Le province di Foggia e Lecce sono le prime a rispondere positivamente alla nostra ricognizione, e oggi raccogliamo i primi frutti. Parliamo di interventi importanti per la qualità della vita, fondati su tecnologie verdi, prevenzione ambientale e intelligenza artificiale”.
Lecce punta sul digitale e sull’intelligenza artificiale
Anche la Provincia di Lecce ha ottenuto l’approvazione della propria riprogrammazione, per un valore complessivo di 564.392,62 euro. Al centro del progetto, un sistema integrato di software e fototrappole intelligenti per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Le immagini acquisite tramite App saranno analizzate con l’intelligenza artificiale, in grado di riconoscere la tipologia dei rifiuti e le targhe dei veicoli coinvolti. Il progetto, della durata decennale, prevede 32 dispositivi intelligenti collegati a una Control Room in grado di gestire e monitorare in tempo reale il territorio.
Coordinamento e condivisione con la Regione
Le due province dovranno ora condividere con la Regione i programmi di dettaglio delle attività, in modo da coordinare al meglio le azioni previste e evitare sovrapposizioni con le iniziative già in corso. Un passo importante per massimizzare l’efficacia degli interventi e valorizzare l’uso intelligente delle risorse pubbliche nel segno dell’ambiente.












